Zagrebelsky: “Determinati e moderati”. Corteo a Roma per la Costituzione FOTO/AUDIO


Fotografie di Arianna Catania

12 ott. – E’ terminata con gli interventi in Piazza del Popolo la manifestazione “Costituzione: la via maestra” a Roma. In testa, dietro lo striscione blu, c’erano i promotori dell’iniziativa: il segretario della Fiom Maurizio Landini, il fondatore di Libera Don Ciotti,  i costituzionalisti Carla Carlassare e Gustavo Zagrebelsky e il giurista Stefano Rodotà. Con loro anche Nichi Vendola e Antonio Di Pietro. Al centro della manifestazione la difesa della Costituzione, a partire dall’articolo 138: una sua modifica, secondo l’appello del corteo, sarebbe un durissimo colpo per la carta fondamentale della Repubblica perché consentirebbe poi modifiche molto più agevoli.

Oltre alle bandiere della Fiom nel lungo biscione da 50mila persone si vedevano anche bandiere di Sel e Rifondazione Comunista. In piazza pochi rappresentanti del Pd, come Pippo Civati, Vincenzo Vita e Sergio Cofferati.

In piazza anche i giornalisti di “Left-Avvenimenti” con il nuovo numero del settimanale “Intelligente ma non si applica” . Manuele Bonaccorsi ci spiega il perché di questo titolo.

I migranti hanno lanciato lo slogan: “Macché clandestini, siamo noi i nuovi cittadini”. Ce ne parla Tiziana Barilla di Left-Avvenimenti con un’intervista a Edda Pando del coordinamento nazionale “Siamo tutti sulla stessa barca”.

Donatella Coccoli di Left-Avvenimenti ci racconta il perché della partecipazione di studenti ed insegnanti: “Diritto allo studio e alla scuola pubblica”

 

I collegamenti di Popolare Network da piazza del Popolo

Federico Bogazzi a Roma e Lele Liguori in studio a Radio Popolare

Primo collegamento con l’intervista a Don Ciotti

Secondo collegamento

Un estratto dell’intervento di Gustavo Zagrebelsky

Terzo collegamento

Un estratto dell’intervento di Maurizio Landini

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.