Xm24 occupa l’ex caserma Sani: “Riapre un luogo chiuso ed abbandonato”

Immagine tratta dal profilo Mastodon di Xm24

Bologna, 15 nov. – La notizia arriva sul social network alternativo Mastodon. “È in corso l’apertura di un nuovo spazio autogestito in città! Sul posto (Via Ferrarese 199) si è radunato un presidio solidale. Accorrete a supportare la Storia Infinita che rilancia e attacca!”. A scriverlo gli attivisti e le attiviste di Xm24 che hanno occupato, riaprendola, l’ex caserma Sani. Uno spazio enorme di proprietà di Cassa depositi e prestiti che dovrà, in futuro, diventare un nuovo quartiere della città ma che per il momento è abbandonato. “Alle 18 faremo un’assemblea aperta alla città”, dicono gli attivisti di Xm, “poi ci sarà un weekend di eventi”.

      Andrea di Xm24 sui motivi dell'occupazione

“Si arrenda – si legge in un comunicato – chi ci vorrebbe estinte, esiliate o dimenticate: avremo forse poco senno, ma infinita è la nostra fantasia! Oggi Xm24 riapre un luogo chiuso ed abbandonato da decenni. Quella che era la Caserma Sani inizia una nuova vita come luogo di autogestione, solidarietà ed aggregazione. All’abbandono degli spazi pubblici ci opponiamo riappropriandoci degli spazi che ci servono”. Quanto ai motivi dell’occupazione, “abbiamo occupato perché ci hanno sgomberato, uno sgombero politico – ha spiegato un attivista – c’è stato un bluff continuo da parte del Comune con appuntamenti rimandati fino alla proposta dello spazio di via Zanardi 378″, che Xm24 ha subito bocciato perché lontano dalla Bolognina, dove Xm ha da sempre le sue radici.

Il momento della conferenza stampa

La proposta era stata quindi ritenuta inaccettabile dal collettivo, che ha aggiunto: “Se una delle giustificazioni dello sgombero di via Fioravanti fu che gli eventi organizzati dall’Xm24 avevano un impatto che arrecava disturbo agli abitanti della zona, una simile collocazione è molto più vicina di quella precedente a delle abitazioni”. Gli occupanti stanno cercando di “mettere in sicurezza lo spazio” da questa mattina, per aprirlo alla cittadinanza dalle 18.00 con un’assemblea pubblica: si tratta di uno degli edifici compresi tra via Parri e via Ferrarese, quello risultato più idoneo e “messo meglio” dell’intera Caserma. “Decidiamo di occupare non per una velleità ribellistica, ma perché in questo momento storico rispondiamo ad un processo degenerativo e repressivo delle esperienze autogestite” affermano; “oggi più che dare un messaggio a Lepore lo diamo alla città, stiamo rispettando l’impegno che abbiamo preso con la città e con il quartiere della Bolognina, poi vedremo cosa ha da dire l’amministrazione”.

“Si tratta di una caserma di 10 ettari non più usata da 20 anni – spiega il presidente del quartiere Daniele Ara – il Comune ha programmato su quell’area una trasformazione urbanistica con la possibilità di creare residenze private, verde e servizi pubblici tra cui una prova. La Cassa depositi e prestiti, a quanto risulta, ha un progetto ed è in attesa di un partner finanziatore del progetto. In questi abbiamo provato, senza riuscirci perché trattare con Cdp è stato difficile, a mettere a disposizione dei cittadini e della associazioni della zona un’area verde da quasi tre ettari”. La valutazione di Ara sull’occupazione? “Questa è una vicenda che ci trasciniamo da tempo, vediamo cosa farà Cassa depositi e prestiti”.

      Daniele Ara su occupazione Xm 24

Giovanni Stinco
Bianca Arnold

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