Si apre una voragine in via Carracci: Rfi cerca “cause e responsabilità”

10 nov. – Una buca di 15 metri di diametro e tre di profondità si è aperta la notte scorsa in via Carracci all’altezza del numero 69 nel cantiere Astaldi dell’alta velocità. La zona è stata messa in sicurezza il cratere è in corso di riempimento. Astaldi, una delle ditte che lavorano nel cantiere dell’alta velocità, ha dichiarato di essere responsabile solo per quanto avviene in superficie e non per i lavori riguardanti il sottosuolo che sono di responsabilità di un’altra ditta, Condotte.

Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la committente dei lavori nel cantiere, ha comunicato che il cedimento è un “fenomeno non inconsueto in opere di questo tipo” e che “cause e responsabilità sono ancora in corso di accertamento“. Nel momento del cedimento in zona circolavano uomini e mezzi pesanti ed era in corso, dice il comunicato Rfi, lo scavo di “un campo di metro di lunghezza della galleria a nord della nuova stazione”. “L’inconveniente occorso – conclude il comunicato – non avrà ripercussioni sui tempi di attivazioni della nuova stazione”.

Gli abitanti del condominio che si trova dall’altro lato della strada rispetto alla voragine si sono detti preoccupati dell’accaduto e hanno tutti dichiarato di non aver ricevuto nessuna informazione o rassicurazione da parte delle autorità o di RFI. “Cosa sarebbe successo se fosse capitato 50 metri più in là?”, ha chiesto un residente della zona.

Il Comune di Bologna ha fatto sapere di aver contatto  i responsabili dei lavori e di aver preso atto delle rassicurazioni sulla messa in sicurezza della zona, ma di non avere né responsabilià né voce in capitolo essendo il cantiere posizionato su un terreno privato.

Gia in passato comunque i lavori dell’alta velocità sono stati oggetto di accese contestazioni da parte di cittadini e istituzioni di quartiere per i disagi dei cantieri e i danni provocati alla stabilità degli edifici.

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