Via al Sana guardando all’Expo

4 set. – Un piede tra i padiglioni di Expo 2015 ed un nuovo format per gli eventi “off” che animeranno la città. Si presenta così la 26° edizione del Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale che BolognaFiere ospiterà da sabato 6 a martedì 9 settembre: 620 gli espositori pronti ad accogliere i 1.500 buyers internazionali attesi e i visitatori, con un aumento del 15% rispetto all’anno scorso ed un vero e proprio boom per gli stand provenienti dall’estero (+40%). Numeri che danno “grande soddisfazione”, afferma il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, in conferenza stampa: Sana si afferma “senza alcun dubbio come la piattaforma di riferimento in Italia” per il settore. Non solo. Il salone bolognese, con questa edizione, “si presenta per essere già la piattaforma del biologico italiano verso l’Expò dedicato all”alimentazione, aggiunge Campagnoli. Già un mese fa il presidente aveva spiegato che la Fiera era di fatto l’unico soggetto candidato alla gestione del parco della biodiversità all’esposizione universale. A questo punto, manca solo l’annuncio da parte del ministro dell’agricoltura, Maurizio Martina: sarà presente all”inaugurazione di sabato e “credo che con lui potremo dire- dichiara Campagnoli- che toccherà a BolognaFiere e a Sana essere protagonisti all’Expo della piattaforma per il biologico italiano, per mostrare al mondo il modello di un’agricoltura nuova e di una produzione agro-alimentare sostenibile per la salute e per il benessere”. Il percorso tracciato dal Sana dev’essere “il biglietto da visita dell’Italia all’Expo dal punto di vista dei contenuti”, aggiunge Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, che organizza la manifestazione insieme alla Fiera: altrimenti, l’esposizione di Milano rischia di rivelarsi “una Disneyland dei padiglioni degli altri Paesi”, avverte Carnemolla.

Il ruolo dell’Italia non è in discussione, assicura in una nota il ministro Martina: “Siamo leader in Europa nel settore bio e il trend positivo di crescita del comparto sotto il profilo produttivo e dei consumi ne è la conferma. Parliamo di un settore che vale tre miliardi di euro nel nostro Paese e che riguarda oltre il 10% della superficie agricola nazionale”. Ottimismo confermato dai dati di un’indagine elaborata da Nomisma per l’edizione 2014 dell”Osservatorio Sana: i consumatori italiani di prodotti bio sono arrivati al 59% (+4,5%) e tra chi ha fatto almeno un acquisto il 22% dichiara di consumare prodotti bio tutti i giorni, un altro 37% almeno una volta a settimana. L’incontro tra Sana ed Expo è l”occasione per “lanciare una sfida” e porsi l’obiettivo di “aumentare la produzione agricola bio in Italia”, afferma l”assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni: prospettiva da inseguire “sulla base dell”esperienza di una regione come l”Emilia-Romagna, che è leader in Italia per questo comparto”. Un assaggio al mondo del bio, intanto, potrà darlo anche chi non visitera” i padiglioni della Fiera. Sono oltre 140, infatti, gli eventi collaterali organizzati in città nell’ambito di SanaCity, promosso in collaborazione con Eco Bio Confesercenti: un fitto calendario di degustazioni, incontri e “show cooking”.

SanaCity garantirà “un”offerta bio molto più ampia di quella che ha normalmente- aggiunge Marco Mascagni, presidente di Eco Bio- nonostante Bologna sia una città già molto ricca di locali” specializzati. La rassegna di appuntamenti “off” rappresenterà l’anteprima di “una prova ancora più forte che faremo nel 2015 in occasione dell’Expo”, aggiunge Campagnoli. Del resto, Bologna “ha tutte le caratteristiche per poter fare un passo avanti” in questo settore, assicura Lucio Cavazzoni, fondatore di Alce Nero. Tra le iniziative organizzate in città c’è anche una “camminata per la salute”, prevista per sabato mattina, con ritrovo in piazza Santo Stefano e arrivo al Santuario della Madonna di San Luca: è attesa la partecipazione del sindaco Virginio Merola e, tra gli altri, hanno aderito il ministro Federica Guidi, l’ex premier Romano Prodi, l’ex ministro Piero Gnudi, il presidente di Genus Bononiae, Fabio Roversi Monaco, il numero uno della Virtus pallacanestro Renato Villalta ed il patron di Valsoia, Lorenzo Sassoli de Bianchi. Il Sana, infine, farà da scenario anche per la presentazione del progetto “S-cambia cibo”, promosso da Coop Adriatica: si tratta di un sito, ideato da una start-up di giovani, attraverso cui “mettere in rete i prodotti prossimi alla scadenza- spiega una nota- per condividerli con gli altri utenti, evitando così di buttarli e limitando la produzione di rifiuti”.

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