Veto di Cisl e Acli a Frascaroli. E lei: “Niente da dire. Non sono i miei modi”

28 gen. – Se non è un veto, poco ci manca. Alessandro Alberani, segretario bolognese della Cisl, e Francesco Murru, presidente delle Acli, non sarebbero contenti se nella squadra di Virginio Merola ci fosse anche Amelia Frascaroli. Al segretario della Cisl, che ai nostri microfoni se la prende con Repubblica, “colpevole” di non essere stata “corretta nel fare i titoli, perché nessuno di noi ha messo dei veti”, non è andata giù la “presa di posizione di Frascaroli a favore della Fiom”.

Ascolta Alberani alberani_frascaroli_sito

Al numero uno dei lavoratori cattolici, invece, non son piaciute le posizioni che la candidata civica, che alle primarie ha raccolto più di 10mila voti, ha espresso sui temi “eticamente sensibili”.

Ascolta Murru murru_frascaroli

Amelia Frascaroli però non se la sente di entrare nel pieno delle polemiche, e alla richiesta di un commento risponde: “Non mi sento di commentare perché dovrei entrare in dinamiche che non mi appartengono”.

Ascolta Frascaroli frascaroli_sito1

Il segretario del Partito Democratico, Raffaele Donini, ha invitato il centrosinitra a non dare per scontata la vittoria. “Dobbiamo non considerare la vittoria acquisita, nessuno ci regalerà niente” ha detto Donini durante un intervista ad iBo, la la web radio del Pd bolognese. Sciettico sul fatto che Stefano Aldrovandi possa bissare il successo del “civico” Giorgio Guazzaloca, il segretario democratico si è detto convinto che i voti di Frascaroli “siano a disposizione di tutto il centrosinistra” e che quindi possano confluire su Merola.

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