Verso il sì allo ius soli, riparte la mobilitazione di Italiani senza cittadinanza


Bologna, 20 nov. – Lo ius soli potrebbe essere legge prima della fine dell’anno. Il provvedimento sarà posto all’ordine del giorno in Senato dopo l’approvazione della legge di bilancio, “tra il 5 e il 10 dicembre“, specifica la deputata Pd Marilena Fabbri e relatrice della legge alla Camera. “Se verrà messa la fiducia i tempi saranno brevi, mentre se si dovesse aprire la discussione, essendoci diverse migliaia di emendamenti, ci vorrà più tempo. Ma il tempo c’è, sia per questa che per altre leggi”, conferma Fabbri. Se la maggioranza terrà e non si andrà alle elezioni anticipate, calendario alla mano, la legge dovrebbe comunque essere approvata entro lo scioglimento naturale delle Camere, fissato il 15 marzo.

Marilena Fabbri, deputata Pd e relatrice della legge

      Marilena Fabbri, A scuola nessuno è straniero

Continua nel frattempo la mobilitazione. Dai girotondi della cittadinanza a Roma e in tutta Italia, nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si torna in piazza per ribadire l’urgenza della riforma. Promossa da diverse realtà, tra cui L’Italia sono anch’io, Italiani senza cittadinanza e Insegnanti per la cittadinanza, l’iniziativa di Bologna mette al centro la scuola, simbolo di integrazione dei nuovi cittadini. Perché “la scuola è il primo posto dove si costruisce la cittadinanza – ricorda Insaf Dimassi di Italiani senza cittadinanza -, luogo di formazione dei nuovi cittadini”. La mobilitazione e flash mob ‘A scuola nessuno è straniero’ parte alle 16.30 da piazza Re Enzo, per poi spostarsi alle 17.30 presso la Chiesa Metodista per una festa con bambini e famiglie.

Insaf Dimassi, Italiani senza cittadinanza

      Insaf Dimassi, A scuola nessuno è straniero

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