Vaccini obbligatori a scuola. La ministra Fedeli prende tempo: “Non possiamo lasciare i bimbi fuori dalle classi”

Valeria Fedeli – foto flickr UK in ItalyCC BY-ND 2.0

Bologna, 3 apr. – “Sulla questione vaccini noi dobbiamo rispettare due diritti fondamentali. Non possiamo tenere un bimbo fuori dalla scuola, e questo ce lo chiede la Costituzione, ma non possiamo nemmeno non garantire il diritto alla salute, anche questo tutelato dalla Carta”. Lo ha detto oggi la Ministra dell’istruzione Valeria Fedeli, a margine del convegno bolognese “Nutrire insieme il futuro”.

Da tempo la Regione Emilia-Romagna chiede un provvedimento nazionale che metta a sistema le varie leggi regionali che impongono l’obbligo di vaccinazione per i bimbi che vogliono iscriversi ai nidi. In parlamento c’è anche una proposta di legge, depositata dalla senatrice del Pd Puglisi, per introdurre l’obbligo di vaccinazione in tutte le scuole dell’obbligo. Ma per il momento non sembra questa la strada seguita dalla Ministra dell’Istruzione, che sul tema annuncia non una legge ma una circolare ministeriale. “Tra l’altro c’è già una legge dello Stato – spiega Fedeli – che dice che in una classe non possono esserci, mi pare, più di 5 ragazzi non vaccinati. Si tratta della salute pubblica, una questione su cui stiamo riflettendo e che stiamo verificando bene, tra non molto uscirà una circolare congiunta sulla questione che stiamo costruendo con il Ministero della Salute.”

“E’ un tema di responsabilità pubblica e di contemperare due diritti fondamentali – ha concluso Fedeli – Non metterei mai un diritto contro l’altro“.


In Italia l’adempimento degli obblighi vaccinali, quale requisito necessario per l’accesso alle scuole di ogni ordine e grado, introdotto nel 1961, è venuto meno con il decreto n. 355 del 26 gennaio 1999. Dunque, dal 1999 è possibile frequentare la scuola anche senza essere vaccinati.

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