Uno sportello contro il cyberbullismo e la violenza in rete

A Bologna, al Sant’Orsola, è nato uno sportello per difendere i minori da cyberbullismo e violenza in rete. Si tratta di un centro di formazione e di ascolto pensato per rispondere ai bisogni di genitori, insegnanti, educatori, bambini e adolescenti. Lo sportello è nato in collaborazione con la Polizia postale per promuovere conoscenza e consapevolezza sugli usi della rete e per intervenire tempestivamente nelle situazioni di rischio.

Lo sportello è aperto, a partire dal 6 febbraio, il primo e il terzo mercoledì di ogni mese dalle 15 alle 17. Offre ai cittadini supporto nel contrastare le insidie della rete: dal cyberbullismo all’adescamento, dall’incitamento all’autolesionismo all’anoressia o bulimia.

Due le attività svolte: presso l’ambulatorio numero 13, al piano terra del padiglione 13, sarà possibile avere un colloquio personale con un’equipe composta da poliziotto, psicologo, assistente sociale e medico per avere risposta a dubbi, domande, paure su casi specifici. Per fissare un colloquio personale è necessario prenotarsi chiamando il numero 051/6352611 o scrivendo una mail a poltel.bo@poliziadistato.it. Oltre ai colloqui, secondo un calendario che sarà diffuso sul sito del Policlinico, nell’aula di simulazione del padiglione 16 sarà possibile partecipare a incontri formativi tenuti dalla Polizia di Stato affiancata da un’equipe di professionisti del Sant’Orsola dedicati al progetto.

Per Linfe ne abbiamo parlato con Monia Gennari, pediatra e responsabile del progetto per l’ospedale Sant’Orsola e Claudia Lofino, funzionario del Compartimento polizia postale e delle comunicazioni, referente del progetto per la polizia.

      Linfe - Uno sportello contro il cyberbullismo

 

“Linfe. Salute, sanità, sociale” è una trasmissione di Ambra Notari e Giovanni Stinco, in onda il lunedì e il mercoledì alle 10.45 su Radio Città del Capo.

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