Una atmosfera, pericolosa e troppo calda

Bologna, 30 gen. – Il cambiamento climatico interessa e deve interessare tutti, perché viviamo sullo stesso pianeta e tutti subiamo le conseguenze delle nostre azioni. Con questa idea Legambiente lancia un ciclo di incontri volti a sensibilizzare i cittadini.
“Si deve cambiare il modo di produrre, di consumare e in generale di vivere – sostiene Vittorio Bardi, rappresentate di Legambiente nella Coalizione Clima nazionale – bisogna fare delle azioni tutti i giorni che contribuiscano allo scopo”.
Il primo appuntamento si terrà il 31 gennaio alle ore 21 presso la Sala Biagi, via S. Stefano 119, dal titolo “Una calda atmosfera”; ci sarà poi un appuntamento al mese in sedi diverse con lo stesso tema ma approfondimenti di diverso taglio. Interverranno poi numerosi ospiti, quali Vittorio Marletto, responsabile di Osservatorio Clima, che sottolinea che “il cambiamento climatico ha effetto soprattutto sulla dimensione locale, e ha già prodotto disastrose conseguenze sulle realtà agricole, cioè eccessive temperature e siccità che danneggiano le piantagioni. Vittorio Bardi sarà presente nel terzo incontro, previsto per il 14 marzo alle ore 21 in sede ancora da definire: l’argomento principale sarà la decarbonizzazione, “elemento fondamentale per la resistenza al cambiamento climatico”.
Uno degli obiettivi comuni è quello di “fare rete”, con la partecipazione attiva dei cittadini e l’impegno da parte delle associazioni sociali e ambientali che devono contribuire a creare una coscienza comune che si adopera per la propria salvezza.
Al contrario di quello che si potrebbe pensare, sebbene saranno ospiti esperti e scienziati, non saranno dei dibattiti accademici comprensibili solo dagli addetti ai lavori, ma saranno adatti anche ai profani e ai meno pratici. Il primo incontro, infatti, presenta degli intermezzi musicali a cura dell’Orchestra La Rumorosa, diretta da Mario Sollazzo.

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