Un minore su cinque prova l’alcol in prima media

12 ott. – «Il 20% dei ragazzi ha già avuto un approccio con l’alcol in prima media». E’ il dato presentato questa mattina da Monica Brandoli dei servizi sociali del Comune, durante la commissione sulle politiche sociali. E’ emerso dalle risposte ai questionari diffusi dai servizi sociali in otto scuole medie, nell’ambito di un monitoraggio promosso dall’unione Europea.

«Ci sono stati casi di coma etilico durante le gite scolastiche – ha continuato Brandoli – e sono state trovate delle siringhe nei bagni delle scuole». La situazione è stata confermata anche da Daniele Gamberin, operatore del Sert che ha sottolineato come «l‘uso dell’alcol è fatto in associazione con altre sostanze come l’ecstasy o la cannabis».

Il Comune non ha però deliberato un’ordinanza anti alcol sulla scia dei provvedimenti milanesi. E’ stato, infatti, modificato, l’ordine del giorno presentato dalla lista Guazzaloca.

Dal documento è stato eliminata la notifica alle famiglie dell’abuso di alcol da parte dei figli minorenni. Respinta anche la proposta leghista di condannare i minori ai lavori socialmente utili.

Il Pd ha invece accettato l’incremento del lavoro di prevenzione e l’inasprimento dei controlli nella vendita  di alcolici, applicando la norma nazionale già in vigore.

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