Un mese di eventi per il finissage della mostra Pensatevi Liberi. Bologna Rock 1979

Bologna, 9 sett. – Ultimo mese di programmazione al Mambo per la mostra Pensatevi Liberi – Bologna Rock 1979, inaugurata il 16Maggio scorso e che ora, in occasione del finissage, offre alla città un ricco programma di incontri, pubblicazioni ed eventi musicali.
Curata da Oderso Rubini e Anna Persiani, la mostra, è stata un’idea per riportare all’oggi gli elementi di ricchezza di una stagione culturale e politica che hanno influenzato profondamente la città ed il ruolo che ha avuto nel movimento artistico italiano.
Il Bologna Rock del 2 aprile 1979 con l’esibizione al palazzetto di gruppi come Skiantos, Gaznevada, Confusional quartet e altri, è stato il momento in cui Bologna  si è mostrata come un’avanguardia sul piano della produzione culturale underground. “Oltre 6000 persone arrivarono in città da tutt’Italia e questo fu sconvolgente” ricorda Oderso Rubini, curatore oggi ed organizzatore allora, con una attività da produttore nella famosa etichetta Harpo’s Bazar.

Tra le iniziative perviste per la conclusione della mostra anche la pubblicazione del libro Pensatevi liberi. Think Yourselves free. Bologna Rock 1979, volume che racchiude contenuti e immagini di quegli anni, fatto per “riannodare i fili con il passato verso le nuove generazioni”.
“Il rischio era quello di produrre un evento nostalgico, mentre la prospettiva era di utilizzare la ricchezza del passato per guardare al futuro” viene sottolineato dai curatori della ProjectRoom, soddisfatti per l’attraversamento fino ad ora registrato, soprattutto da giovani, a cui viene lanciato un monito “se 40 anni fa è stato fatto tutto questo, con gli strumenti che abbiamo oggi possiamo fare molto di più”. La projectRoom è infatti ambito di sperimentazione nell’esposizione di elementi ed esperienze che hanno costituito una parte importante per il territorio, presi dal passato per essere portati al presente – viene ad esempio ricordata l’esposizione VideoFactory.

Per tutti i giovedì del mese, 12, 19, 26, dalle 18.30 nella sala conferenze del MAMbo, sono previsti  momenti di discussione e confronto attorno ai temi della musica, video e politica, tutti ad ingresso gratuito. Il 12 saranno i pordenonesi del Great Complotto Miss Xox e Ado Scaini, assieme a Red Ronnie che affronteranno il tema Musica&Video. Il 19 sarà il momento di confrontarsi sulle politiche culturali nell’incontro Dai Clash ai Radiohead, che politica si suona a Bologna con Mauro Felicori, Nicola sinisi e Lele Roveri. Futuro della Musica? sarà il focus dell’ultimo appuntamento affrontato da Roberto Paci Dalò, Nicola Sani, Giordano Montecchi e Oderso Rubini con contributi video di Francesco Giomi e Laura Zattra.
Saranno poi altri spazi della città ad ospitare le iniziative musicali, come ad esempio il concerto della storica band avant-garde Confusional Quartet che venerdi 27 settembre si esibiranno presso il Teatro San Leonardo in una performance dedicata a Demetrio Stratos, ricordando così i 40 anni dalla scomparsa dell’artista. Il programma prosegue il giorno seguente, sabato 28, al TPO di via Casarini con una serata dedicata agli Skiantos dal titolo “questa volta gli spaghetti ce li mangiamo”, ironizzando sulla performance portata proprio sul palco del Bologna Rock il 2 aprile 1979.

Altri eventi segnalati sono inoltre la mostra fotografica di Enrico Scuro al Gallery16 di via Nazario Sauro, il concerto dei pordenonesi Andy Warhol Banana Technicolor il 12Settembre ed il 25 la proiezione del concerto dei Chrome 18 Luglio 1981.
Durante le iniziative ci sarà inoltre la possibilità di vivere l’esperienza di realtà virtuale dedicata a Freak Antoni ospitata per tutto il mese al Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna.

ASCOLTA ODERSO RUBINI

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