Tutto bloccato alla Ducati Energia


28 ottobre – Secondo giorno di sciopero alla Ducati Energia, dopo il licenziamento di 4 dipendenti accusati di non aver controllato adeguatamente una partita di prodotti assemblati in India. Dalle 7 di questa mattina si è formato un presidio di fronte ai cancelli della fabbrica di via Marco Emilio Lepido. Circa 70 gli operai e gli impiegati che hanno aderito e che fino a questa sera rimarranno di fronte allo stabilmento.

Altissime le adesioni allo sciopero. “Dopo il 99% del primo giorno, anche oggi stiamo superando tranquillamento il 90%”, ha spiegato un sindacalista della Fiom in presidio di fronte ai cancelli.
Cancelli che rimangono aperti ma vedono pochissimo movimento. “In fabbrica – ha continuato il sindacalista – oltre ai dirigenti sono entrate pochissime persone, meno di 10 su 230“. I camion invece, che dovrebbero rifornire la filiale romena della Ducati, stazionano vuoti al di fuori dall’azienda. “Normalmente sarebbero tutti pieni – ha spiegato un operaio – ma oggi la fabbrica non sta praticamente funzionando”.

Lo sciopero e il presidio continueranno fino a lunedì. Martedì 2 novembre i lavoratori rientreranno in azienda dove è già in programma un’assemblea sindacale per decidere come continuare la mobilitazione.

Ducati Energia: sciopero fino a fine mese

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