Trenitalia: più disservizi che servizio

15 feb. – Non c’è pace per il pendolare dei treni che in questi giorni è stato ulteriormente sottoposto a dura prova per le riduzioni e le soppressioni dei treni durante le grandi nevicate. Le foto che vi mostriamo sono state scattate da Yuri Rambelli di Legambiente e documentano i 200 passeggeri lasciati a terra alla stazione di Lugo sul Ravenna/Bologna perché non riuscivano ad entrare nelle 4 carrozze messe a disposizione da Trenitalia.



 

 

 

 

 

 

Trenitalia sul proprio sito dichiara che è ancora in funzione il Piano emergenza neve e conferma i problemi spiegando che, da quando è terminata l’emergenza neve, ha dovuto, causa guasti, sottoporre a riparazioni molti convogli. Di conseguenza, da lunedì, sono garantiti solo il 70% dei treni regionali per l’Emilia Romagna e pare che i disagi continueranno anche nei prossimo giorni.

Una decisione che, denunciano Cgil Cisl e Uil, è stata presa mandando in congedo o in ferie forzate i ferrovieri. Al contrario, secondo i sindacati, bisognava “prevedere l’utilizzo di apparecchiature disponibili per ridurre i manicotti di ghiaccio sulle linee di contatto e proteggere con lame i locomotori dalla neve ghiacciata”. Al di là di un piano neve sbagliato, i sindacati sono convinti che il persistere dei disservizi sia “determinato da una strutturale mancanza di manutenzione dei mezzi di trasporto”.

Intanto l’assessore regionale Alfredo Peri ha spiegato che la Regione sta facendo i conti per multare Trenitalia. “Denunciare Trenitalia è inutile – ha detto Peri rispondendo ad una domanda d’attualità del consigliere del Pdl Andrea Pollastri – perché ci porta lontano nel tempo”. Per l’assessore è meglio sfruttare le clausole del contratto e affidare alle multe la punizione al gruppo Fs che quindi incasserà meno dall’ente locale, che ogni anno le versa 90 milioni di euro per far funzionare il servizio dei treni regionali.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.