Trekking con bambini di qualunque età, si può fare!

 

      trekking con i bambini podcast

 

Quant’é bello camminare per i sentieri, lontano dalla città, dei rumori, del suo cattivo odore, spensierato o almeno cercando di svuotarsi la testa da pensieri che ci inquinano la mente? Camminare ci aiuta a fare chiarezza, se avete un problema non state a casa a rimuginare, uscite, muovete le gambe e anche il cervello si attiverà. Si. Tutto bello. A volte però c’è un piccolo, piccolissimo problemino che si mette tra noi e il nostro rilassamento neuronale: si chiama bambino. Si perché esistono bambini che di camminate non ne vogliono proprio sapere e allora ci tocca andare a Gardaland e addio beata pace.

Ma esistono dei trucchi, dei rimedi, delle pozioni magiche per riuscire a fare camminare i bambini? Ne parliamo in questa puntata di MammaMia con Alessandro Geri, accompagnatore di escursionismo del CAI (Club Alpino Italiano) di Bologna e responsabile sentieristica del Cai Bologna.

 

Il progetto Sentiero Italia

un percorso pedonale di oltre 6100 chilometri che esplora l’arco alpino e la dorsale appenninica,fino all’Aspromonte e alle isole maggiori

http://www.cai.it/index.php?id=31&tx_ttnews%5Btt_news%5D=2992&cHash=674c7b4764b075fc64b95dfa0527a2df

 

The Family Compagny

Camminate un po’ tutti i giorni. Camminare è anche una questione di allenamento. Più camminate e più a lungo i vostri bimbi riusciranno a sostenere la fatica.

  • Si può camminare anche se il tempo è brutto. Se piove, non fatevi scoraggiare. Mantellina anti-pioggia, stivaletti di gomma e il gioco è fatto. I bambini si divertiranno ancora di più. Fidatevi!
  • Una volta a settimana, battezzate “La giornata della Passeggiata”! Ovunque voi abitiate, c’è sempre un parco, un sentiero, un percorso da fare. Che sia in mezzo alla natura o all’interno di un museo, non importa. L’importante è abituarsi all’idea di camminare.
  • Il segreto è fare in modo che camminare sia divertente per i bambini. Deve essere un gioco, uno spasso, non un obbligo. Quindi, mostrate entusiasmo! Tanto entusiasmo! E fate lavorare la fantasia. Per le nostre passeggiate al parco, ad esempio, noi ci siamo organizzati con “lo zainetto dell’esploratore“. Ciascun zainetto contiene: binocolo, lente di ingrandimento, pinzette di plastica, sacchetti di plastica per la raccolta di piante, contenitori (io uso quelli per le urine, in vendita in farmacia) per la raccolta di insetti, quaderno e matita per disegnare ciò che si vede. La scorsa settimana abbiamo osservato tantissimi insetti, varie piante selvatiche, fiori e semi. Abbiamo trovato il cimitero delle formiche e persino delle impronte di chissà quale animale!

 

Consigli MOM Approved (ma non trucchi!) per invogliare i bambini a camminare

  • raccogliere un bastone
  • cercate di superare lo scoraggiamento della fase iniziale
  • lasciarli fermarsi a guardare piante e insetti, raccogliere sassi…
  • lasciarli camminare per primi nei sentieri
  • cercate delle passeggiate con la presenza dell’acqua
  • fateli cercare la segnaletica, tenere la mappa
  • giocare all’avventura! inventare storie con la possibile presenza di animali più o meno feroci o immaginari…
  • camminare anche quando piove!
  • coinvolgete qualche altro bambino per la passeggiata
  • creare degli scopi: un picnic, degli animali o una cascata da vedere…

 

con Agathe Gillet e Francesca Maurighi

 

Canzoni:

Marco Polo, Jovanotti

Droit Devant, Les Cowboys Fringants

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