Tragedia al Carnevale: è morto il bimbo caduto dal carro. Indaga la Procura

Bologna, 6 Mar. – Non ce l’ha fatta il piccolo Gianlorenzo. Ha lottato con tutte le sue forze ma il suo cuore ha cessato di battere alle 16 di oggi pomeriggio al Maggiore. Le condizioni del piccolo, di due anni e mezzo, sono apparse molto gravi subito dopo la sua caduta da uno dei sedici carri che sfilavano per il ‘Carnevale dei bambini’,  organizzato dalla Diocesi di Bologna. Il peggiore degli epiloghi per quella che doveva essere una giornata di festa. I carri erano partiti da poco, dovevano raggiungere piazza Maggiore, ma all’altezza di via Augusto Righi la festa si è trasformata in un dramma: il piccolo Gianlorenzo, per cause da accertare – molto probabilmente per una tremenda fatalità – è scivolato a terra. Giù dal carro ispirato al programma ‘Masterchef’.

Nulla ha potuto la mamma che era con lui in quel momento. Nulla ha potuto il papà che seguiva la sfilata con il passeggino del bambino, a pochissimi metri dal carro. Anche lui ha tentato di prenderlo, senza riuscirci: il piccolo è scomparso sotto la cartapesta rossa del carro di carnevale. Probabilmente è stato urtato da una ruota del mezzo. Era vestito da supereroe, ma martedì pomeriggio non è bastato, purtroppo. I genitori, disperati, hanno atteso i soccorsi e sono andati al Maggiore. Dopo una lunga operazione, terminata in tarda serata è stato ricoverato in rianimazione e non si è più svegliato. Dalle prime ore dell’incidente è scattata la solidarietà dei famigliari, degli amici e delle Istituzioni. Tutti intorno a una famiglia distrutta, che ora chiede solo un po’ di silenzio e di rispetto per questo momento, fa sapere l’Ausl di Bologna che ha confermato il decesso del piccolo.

Una famiglia conosciuta in quartiere, zona Barca, che da anni aveva scelto la città delle Due Torri per lavoro. Emigrati dal Sud. Gianlorenzo era il terzo figlio. Lascia un fratello e una sorella più grandi.
Ieri, all’indomani dell’incidente, la Procura di  Bologna aveva aperto un fascicolo per lesioni colpose contro ignoti, un capo d’imputazione che potrebbe cambiare in omicidio colposo. Non solo, già ieri mattina i carabinieri erano stati incaricati da via Garibaldi di controllare preventivamente per le prossime giornate del Carnevale tutti i carri.  Occorrerà ora verificare quali possano essere state le responsabilità che hanno portato all’incidente mortale. I militari dell’Arma stanno passando al setaccio tutti i video di martedì pomeriggio.

Intanto, sempre martedì pomeriggio, a ventiquattro ore dal dramma di via Indipendenza, l’Ausl di Bologna ha diffuso una nota con i tempi dei soccorsi. Sono trascorsi 7 minuti dalla chiamata al 118 fino all’arrivo dell’ambulanza con il personale preparato alla rianimazione cardio-polmonare: “L’intervento del 118 è durato, complessivamente, 52 minuti dalla chiamata alla Centrale all’arrivo in Ospedale, 30 dei quali dedicati dall’equipe con medico alle complesse manovre di rianimazione, trattamento e stabilizzazione del bimbo – si legge nella note – . Manovre che hanno proseguito quelle avviate dall’equipaggio dell’ambulanza, giunta sul posto 11 minuti prima”.

Ieri pomeriggio il primo soccorso al piccolo, mentre stavano arrivando i sanitari del 118, è stato dato da un volontario della Curia, Francesco, ha tentato – purtroppo – l’impossibile.

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