Tornano i Marconi Radio Days con Michelangelo Pistoletto

Bologna, 3 aprile – Dall’11 al 14 Aprile si svolgerà la XIII edizione dei Marconi Radio Days, la rassegna dedicata a linguaggi e tecnologie della comunicazione, nel nome di Guglielmo Marconi, organizzata dal comune di Sasso Marconi, in collaborazione con la Fondazione G.Marconi, Regione Emilia Romagna e Città Metropolitana di Bologna. Gli appuntamenti sono moltissimi, 24 tra Sasso Marconi, Bologna e comuni della Città Metropolitana.

Saranno quattro giornate di incontri legate da un unico filo conduttore: il Terzo Paradiso della comunicazione. L’ospite d’eccezione dell’edizione 2019 infatti Michelangelo Pistoletto che sarà a Bologna e nei luoghi del festival dall’11 al 14 Aprile, e sarà al centro di un momento chiave della rassegna: sabato 13 Aprile alle 17 , presso il Cinema -Teatro Comunale di Sasso Marconi, un incontro intorno al Tavolo del Mediterraneo (l’opera simbolo di Pistoletto), per parlare di futuro sostenibile della comunicazione, con Milena Gabanelli, Walter Veltroni, Bice Biagi, Bianca Berlinguer e molti altri ospiti.

Al centro del lavoro performativo e concettuale di Pistoletto, spinto dall’idea che l’arte possa promuovere pratiche di convivenza sostenibile, c’è l’idea di ricerca di un Terzo Paradiso, come sintesi armonica tra due poli dell’esperienza umana: quello naturale e quello artificiale-tecnologico, entrambi insufficienti; il primo “inospitale” e il secondo troppo dannoso per l’ambiente. Il fil rouge che unisce Marconi, Pistoletto, la comunicazione e l’arte, risiede in un utilizzo “umanitario” e responsabile degli strumenti con cui comunichiamo, che se oggi sono sempre più e sempre più differenziati, rischiano di diventare un groviglio inestricabile in cui risultiamo intrappolati come vittime di un enorme meccanismo.

Responsabilità e sostenibilità sono motori della ricerca di Pistoletto, che connette la comunicazione all’arte attraverso la creazione che avviene collettivamente e a partire da dimensioni già presenti apre possibilità a scenari ancora da pensare, come ribadisce ai nostri microfoni: “Creare un equilibrio è il nostro compito, e questo equilibrio si chiama terzo paradiso..noi siamo responsabili di questa capacità straordinaria di fare quel che vogliamo sul pianeta, ma quel che vogliamo può portarci anche alla distruzione”. In questo senso la creazione e la fruizione artistica sono strettamente connessi alla quotidianità del nostro stare assieme, e ci permettono di creare comunità.

A sottolineare l’importanza delle idee che stavano dietro la ricerca di Marconi è il presidente della Fondazione Guglielmo Marconi, il prof. Gabriele Falciasecca, che rivendica l’importanza di uno strumento come strumento di pratica democratica: “umanesimo tecnologico”, è la sigla in cui condensa quest’idea, evidenziando l’importanza di anteporre sempre i fini ai mezzi.

Da quest’anno Bologna sarà maggiormente coinvolta grazie alle attività che si svolgeranno in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e il MAMbo. In particolar modo, Giovedì 11 Aprile l’Accademia inaugurerà l’anno accademico con una lectio magistralis di  Pistoletto(ore 11), e con la performance itinerante “Walking Sculpture”: una “sfera di giornali”(riproduzione di un’opera di Pistoletto) rotolerà per Bologna accompagnata da un corteo, attraversando l’Accademia, il MAMbo e il Centro La Soffitta- DAMS Lab.

Michelangelo Pistoletto, artista contemporaneo e fondatore della “Città dell’arte”

      Michelangelo Pistoletto

 

Gabriele Falciasecca, Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi.

      Gabriele Falciasecca

Francesco Dal Cerro

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.