Terremoto. Cgil: “Dieci le imprese fuori dalla white list”

15 feb. – Sono una decina le imprese escluse dalla white list perché sospettate di infiltrazioni mafiose a cui sono interdetti i lavori nelle zone dell’Emilia terremotata. A fare i conti è la Cgil di Modena con il responsabile legalità Franco Zavatti secondo cui, visto che le infiltrazioni ci sono, è necessario “prenderne atto e stringere ancor di più le maglie della prevenzione”. “E’ un obbligo per tutti” scrive la Cgil in una nota.

Il business che per primo ha attirato le mani della malavita organizzata è stato quello dello smaltimento delle macerie. La Cgil fa alcuni nomi delle imprese escluse: Ge. Co, Scaviter, Tipaldi Transport, Gama Autotrasporti, F.lli Baraldi.

Il sindacato punta il dito poi contro la ‘scorrettezza‘ della ditta Ge. Co. che “dopo l’esclusione prefettizia e la conseguente sospensione dedi pagamenti da parte di Aimag, si è messa al sicuro col classico ricatto – scrive la Cgil modenese – di non poter versare le retribuzioni ai 25 dipendenti.

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