Terra di Tutti Film Festival. Tornano le visioni dal Sud del mondo

Riz du Benin, Riz de demain_01

Bologna, 30 set. – Rivoluzioni e conflitti, immigrazione e integrazione, questioni di genere e identità transessuale. Sono tanti i temi che s’incontrano e s’intrecciano nelle storie che anche quest’anno saranno raccontate sugli schermi del Terra di Tutti Film Festival dall’8 al 12 ottobre. Il TTFF, organizzato dalle ONG Cospe e GVC, giunge alla sua ottava edizione con una rinnovata offerta di dibattiti, mostre e documentari dal Sud del mondo e non solo. Portare sugli schermi quella “complessità del mondo che non è rappresentata nei mass media” è la missione del festival secondo Stefania Piccinelli (GVC), della direzione artistica del TTFF; un festival fatto “più con entusiasmo che con mezzi” ha ricordato Piccinelli alludendo al grande lavoro dei volontari che dà vita alla rassegna. Da quest’anno al pubblico della rassegna si richiede un contributo di 3 euro per accedere a tutte le proiezioni.

Si comincia domani con una speciale anteprima fuori programma: alle 20 al Cinema Lumière (via Azzo Gardino 65/b) verrà proiettato il documentario fuori concorso a Venezia Io sto con la sposa in presenza dei tre registi Antonio Agugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry. Il film narra l’incredibile storia vera di un poeta siriano di origine palestinese e di un giornalista italiano che decidono di aiutare cinque profughi palestinesi e siriani a raggiungere la Svezia. Per superare le frontiere dell’Europa senza essere bloccati architettano un bizzarro stratagemma: inscenano un matrimonio. Il documentario è stato finanziato dal basso con un crowdfounding che ha raccolto 100mila euro in 60 giorni coinvolgendo 2500 persone di 38 diversi paesi.

Il festival vero e proprio si aprirà invece mercoledì 8 ottobre al Tpo (via Casarini 17/c) alle 18.30 con l’inaugurazione di (S)trip to Gaza: pencils not bombs!, mostra di illustratori e fumettisti contro la guerra destinata a raccogliere fondi per gli ospedali nella Striscia. Le proiezioni prenderanno invece il via alle 20.30 con Two at the border, storia di due giovani, un palestinese e un siriano, che in Turchia aiutano i rifugiati ad attraversare il confine con la Grecia. Giovedì 9 sempre al Tpo sessione tematica dedicata alle rivoluzioni: incontro con il collettivo Mustereklerimiz della piattaforma Taksim Solidarity  sul movimento Occupy Gezi e a seguire documentari sull’occupazione del parco ma anche sulle proteste in Brasile durante i Mondiali e i movimenti studenteschi in Cile. Venerdì 10 il focus sarà invece su Gaza: alle 20.45 al Cinema Lumière verrà proiettato About Gaza, il documentario di Simone Camilli, videoreporter rimasto ucciso dall’esplosione di una bomba a Gaza lo scorso agosto; seguirà il documentario Striplife sulla vita quotidiana nella Striscia. Sabato 11 alle 19.15 al Lumière verranno presentati due documentari “made in TTFF”: Quello che resta di Antonio Martino sulla città di Mostar vent’anni dopo la distruzione del Ponte Vecchio ed Eco de Femmes di Carlotta Piccinini, che racconta la storia di sei donne che abitano nelle zone rurali tra il Marocco e la Tunisia. Carlotta Piccinini ci ha parlato del suo film.

In chiusura, domenica 12 dalle 18 al Lumière Container 158 sulla vita quotidiana in un campo rom di Roma e Sexy Money, esclusiva della rassegna in collaborazione con Gender Bender; il documentario racconta la storia di alcune ragazze nigeriane veute in Europa come prostitute e poi tornate in Nigeria per costruirsi una nuova vita. Seguiranno le premiazioni dei film in concorso: la giuria di qualità premierà la miglior produzione italiana e la miglior produzione internazionale.

Sexy money_01

Lungo tutta la durata del festival sono previste anche proiezioni per le scuole e laboratori pomeridiani per avvicinare il cinema ai più piccoli.

Il programma del Terra di Tutti Film Festival 2014


Beniamino Della Gala

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.