Tempo Reale: gli appuntamenti di mercoledì 4 dicembre

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Ecco gli appuntamenti di mercoledì 4 dicembre

Alla Sala Stabat Mater in Piazza Galvani, 1
All’interno del  Festival – La Violenza Illustrata
La prof. Cecilia Robustelli dell’ Universita di Modena e Reggio Emilia conduce l’incontro L’uso del genere nel linguaggio amministrativo e istituzionale
L’incontro si propone di promuovere e accrescere la consapevolezza linguistica di quanti e quante lavorano
in ambienti spesso contraddistinti da discriminazioni di genere, formandoli a un linguaggio che sia inclusivo e rispettoso della pluralità di genere di cui la cittadinanza è costituita.
Introduce, Laura Sarcino, Casa delle donne per non subire violenza ONLUS
Inizio ore 09.30, ingresso libero

All’interno del cohousing PORTO 15, in via del Porto 15
Nasce biblioNOI, una biblioteca di tutti i colori
Piccola biblioteca per ragazzi e ragazze a cura dell’Associazione MondoDonna
BiblioNOI è un fondo di libri che raccontano, con testi e immagini, i diritti, la cittadinanza, l’incontro con l’altro, la cura, la non violenza, la lotta a tutti quegli stereotipi che fossilizzano gli esseri umani a un’identità non descrittiva della caleidoscopica varietà che disegna ogni singolo individuo e che lo rende tale.
L’inaugurazione è prevista per oggi alle 16
info biblionoi@mondodonna-onlus.it

Alla Libreria coop Ambasciatori in via Orefici, 19
Radioimmaginaria presenta il libro “Noi abbiamo futuro” di Michele Ferrari.
Nati nel 2012 a Castel Guelfo di Bologna, oggi sono trecento i giovani speaker che trasmettono da tutta Europa raccontando il mondo a modo loro.
Lo scorso agosto sono partiti in undici con un Ape Piaggio da Castel Guelfo, direzione Stoccolma, per capire quanto è ecologica l’Europa in cui sono nati.
26 giorni, 4852 km fatti di strada, incontri, difficoltà, risate e scoperte.
Inizio ore 18, ingresso libero

Alla Libreria Ubik in via irnerio 27
Presentazione di “Malabrocca. Storie di ultimi e dignità”, il nuovo libro di racconti Valerio Monteventi.
Luigi “Luisìn” Malabrocca era il più giovane di sette fratelli, pescatore d’acqua dolce e corridore in bicicletta. Diventò famoso alla fine degli anni Quaranta per un record ciclistico “al contrario”: si aggiudicò per due anni di seguito la maglia nera, quella che indossava l’ultimo della tappa. Vista la notorietà (e il premio in denaro) che ne derivava, da allora la sua missione da sportivo fu essere ultimo sempre, a ogni costo. A tale singolare figura d’atleta si è ispirato Valerio Monteventi nel raccogliere le storie di ultimi. Ne parla con l’autore il giornalista e scrittore Rudi Ghedini
Inizio ore 18, ingresso libero

Alla Libreria modo infoshop in via Mascarella, 24/b
Presentazione del libro Canto di D’Arco di Antonio Moresco
Perché tutti i bambini si sono messi improvvisamente a cantare in coro, in piena notte, nei grattacieli della sterminata città dei morti? A uno sbirro di nome D’Arco, in servizio presso la Centrale di polizia della stessa città, viene affidato l’incarico di scoprirlo, anche a costo di ritornare nella città dei vivi, da cui è venuto e dove è stato ucciso. Comincia così questo inaspettato romanzo di Antonio Moresco, dove accanto all’irriducibile eroe protagonista, il lettore incontrerà un gran numero di personaggi indimenticabili.
Inizio ore 19, ingresso libero

Da IGOR Libreria in Via Santa Croce, 10/ABC – c/o Senape Vivaio Urbano
Il Bambino Gender Creative a Bologna
La dottoressa Diane Ehrensaft ha dedicato la sua carriera di psicologa a supportare e guidare bambini e adolescenti che non si identificano con il genere biologico indicato sul loro certificato di nascita. Nel suo primo rivoluzionario libro, Gender Born, Gender Made, ha creato il concetto di “gender creative” per ciò che l’American Psychiatric Association definiva ufficialmente un “disturbo”.
Ora, con Il bambino gender creative, Diane Ehrensaft offre a genitori, insegnanti, famiglie e terapisti una risorsa completa e aggiornata per prendersi cura dei bambini che intrecciano e uniscono natura, educazione e cultura in un’infinità di modi per determinare il genere del loro vero sé.
Dialogano con l’autrice Antonia Caruso (autrice della prefazione, militante transfemminista, giornalista ed editrice) e Elisabetta Ferrari (dell’importante sito italiano dedicato alle famiglie Genderlens.org)
Inizio ore 19, ingresso libero

Al Teatro Arena del Sole in via Indipendenza 44
Hillbrowfication di Constanza Macras
Un progetto performativo che coinvolge bambini e giovani (tra i 7 e i 23 anni) provenienti dalla zona di Hillbrow di Johannesburg: un approccio futuristico alla vita di un quartiere dove la situazione dei migranti, la violenza e la xenofobia costituiscono aspetti durissimi della quotidianità. Attraverso una serie di laboratori, i bambini e i giovani partecipanti dell’Hillbrow Theatre Project (Outreach Foundation) hanno lavorato con la coreografa Constanza Macras alla creazione di un linguaggio comune per dar voce voce alle loro percezioni ed esperienze di xenofobia e violenza nella città che abitano.
Inizio ore 21, ingresso libero

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