Tempo Reale: gli appuntamenti di mercoledì 11 dicembre

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      TR11DIC

Ecco gli appuntamenti di mercoledì 11  dicembre

Nella sala del Museo della Resistenza di Bologna, via Sant’Isaia, 20.
Ultimo appuntamento con Che Razza di Storia. Come il razzismo non invecchia mai, sei percorsi fotografici che raccontano le storie dei migranti nell’Italia e nell’Europa di oggi, allestiti a fianco ad un’antologia dell’Offesa della razza, mostra documentaria sul razzismo del ventennio fascista
A cura dell’Istituto storico Parri | Centro Amilcar Cabral | Exaequo bottega del mondo | Cospe onlus
Oggi incontro su
RAZZISMO COLONIALE E ANTISEMITISMO NELL’ITALIA FASCISTA
con Francesca Panozzo (Museo ebraico, Bologna), Gianluca Gabrielli (“Novecento.org”), Coordina Luca Alessandrini (Istituto Parri).
Inizio ore 18, ingresso libero

Al Museo internazionale e biblioteca della musica in Strada Maggiore 34
ultimamusica
musiche “inaudite” di questo (ed altri) secoli
Jean Sibelius e l’Italia
presentazione degli atti del convegno internazionale di studi (Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2019)
con Annalisa Bini, Flavio Colusso, Ferruccio Tammaro, Luigi Verdi
a cura di Sibelius Society Italia e Musicaimmagine
Inizio ore 17, ingresso libero

Alla libreria Trame in via Goito 3/c
Valerio Aiolli presenta “Nero ananas” (Voland) e ne parla con Francesca Rimondi
A cinquant’anni da Piazza Fontana
Tutto comincia un secondo dopo il botto. Il botto del 12 dicembre 1969, quello di Piazza Fontana. Il botto che ha cambiato l’Italia, che ha liquidato l’età dell’innocenza e aperto la strategia della tensione. Ci sono gli estremisti di destra, invisibili, che si incontrano, commentano, ricordano, tramano; c’è un anarchico che si trascina di città in città, di nazione in nazione, in attesa del riscatto; c’è un politico così devoto da essere soprannominato il Pio. E poi c’è un ragazzino che quel giorno ha visto sparire sua sorella e farà di tutto per ritrovarla. Quattro anni di destini intrecciati, di fughe e ritorni, di amore e di odio. I quattro anni più incandescenti della storia d’Italia raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa.
Inizio ore 18, ingresso libero

Alla Libreria modo infoshop in via Mascarella, 24/b
Presentazione di La voce del castoro di Ettore Dicorato e Stefano Ricci
E’ un progetto ecosofico e geosonico: rientra in quell’universo acustico di oggetti sonori non identificati che è il nucleo portante del progetto Rizosfera. «La voce del castoro» mette in scena il mondo baltico-germanico (l’album è registrato a Quilow, Pomerania) tra l’incanto silvestre e l’inquietudine umana. Il libro offre un attraversamento totale di codici estetici, così come l’album in vinile mostra, a sua volta, la musica storta di Ricci/Dicorato che stritola il jazz con il soft-noise, mentre i field recordings si alternano in modi disfunzionali all’elettronica lacustre.
Ne parla con gli autori Emidio Clementi
Inizio ore 19, ingresso libero

Al Teatro Arena del Sole in via Indipendenza 44
Continuano le repliche del nuovo spettacolo della compagnia Kepler-452
F. Perdere le cose
Lo spettacolo è il tentativo di raccontare la storia di F. un senzatetto di origine nigeriana, in Italia da vent’anni, conosciuto a Bologna in un dormitorio per persone con problemi sanitari, ma F., non può salire sul palco perché non ha i documenti. Sul sito di Radio Città del Capo è possibile riascoltare l’intervista di Plancton alla compagnia
Inizio ore 20.30 info e biglietti su
emiliaromagnateatro.com/

In Via Mascarella, 46
Incontro: La mia casa è dove sono: nuovi italiani tra razzismo e futuro
Negli ultimi anni i ragazzi delle nuove generazioni italiane sono diventati sempre più protagonisti con le loro rivendicazioni, come quella sulla cittadinanza, e sono la prova della dinamicità con la quale la società italiana sta cambiando. Questa ricchezza culturale e politica rimane limitata e non valorizzata, nonostante costituisca per tutti un formidabile strumento di costruzione di una società multiculturale, e combatte contro i fenomeni di razzismo.
Se ne parlerà con Angelica Pesarini (docente di Sociologia alla New York University e autrice di numerosi saggi sulla costruzione dell’identità razziale nell’Italia coloniale) e Bellamy (fondatrice e caporedattrice di Afroitalian Souls – La finestra sul mondo afroitaliano, www.afroitaliansouls.it).

Inizio ore 21 Ingresso libero

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