Taser. Il Siulp è favorevole: “Eviterà il contatto fisico”

 

Bologna, 1 ott. – La commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un emendamento al Dl Stadi che introduce la sperimentazione sul territorio nazionale della pistola elettrica. Il Taser, come si chiama lo strumento, potrà essere impiegato dalle forze di polizia anche se i dettagli della sperimentazione non sono ancora chiari.

Soddisfazione per il provvedimento è stata espressa dal segretario generale del Siulp, Felice Romano. Secondo il sindacalista la pistola elettrica, che attraverso una scarica ad alto voltaggio immobilizza per alcuni secondi la persona colpita, può essere un buon deterrente ed uno strumento “di lavoro” utile ad evitare il contatto. “Gli incidenti- dice Romano- avvengono quando c’è contatto fisico tra gli agenti e le persone che gli agenti vogliono fermare”.

Secondo Amnesty International le pistole elettriche sono pericolose perché possono provocare arresti cardiaci in persone malate. “Per la salute umana è pericoloso un amperaggio alto, non un alto voltaggio” dice Romano che cita una ricerca dell’Università La Sapienza di Roma.

“Nessuno ha intenzione di far male a nessuno” dice Romano che giudica positivamente l’altra sperimentazione, ancora in atto, degli spray urticanti: “L’informazione ha prodotto un effetto deterrente, e le persone evitano di reagire quando sanno che rischiano di essere attinte dallo spray urticante”.

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