In 3000 gli studenti in piazza contro tagli e riforme


16 nov. – Anche a Bologna gli studenti hanno manifestato per la giornata nazionale contro i tagli all’istruzione e le riforme volute dai ministri Gelmini e Tremonti.

Gli studenti delle scuole superiori si sono ritrovati in piazza Maggiore intorno alle 9 per raggiungere alle 10 il concentramento degli universitati in piazza San Francesco. In corteo, che ha raggiunto circa 3000 persone, oltre agli striscioni delle varie scuole, c’erano anche ma anche una delegazione di lavoratori della Fiom e delle Rsu di Ducati Motori e Lamborghini, l’Arcigay. Presenti anche gli studenti del liceo artistico Arcangeli, la cui occupazione è stata interrotta dal preside, che ha parlato di “danni provocati nella notte dagli occupanti”.

Per circa un quarto d’ora bloccato il traffico sui viali tra le porte S. Donato e S. Vitale.

Alcuni degli striscioni presenti in corteo recitavano: Con l’istruzione si combatte la crisi, No alla scuola del taglia e cuci, Per Bologna, per Brescia e per Terzigno, sciopero generale.

La Cgil ha aderito alla protesta con uno sciopero di un’ora all’inizio del turno nelle scuole superiori e di quattro ore nell’università.

Il ddl Gelmini sull’università dovrebbe arrivare alla Camera il 23 novembre prossimo. Resta il punto di domanda se verrà approvato al Senato, nonostante un’eventuale crisi di Governo.

Immagini di Damiana Aguiari

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