Stragi, a Bologna gli atti digitali sono pronti. Bolognesi: “Grande risultato”

Bologna, 17 dic. – Verrà presentata domani la digitalizzazione di tutti gli atti processuali della Corte d’Assise di Bologna, da parte della Regione Emilia-Romagna e dell’Archivio di Stato. “Un grande risultato”, scandisce Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione dei Familiari delle vittime della strage del 2 Agosto. Un lavoro del quale l’assessorato alla Cultura si sta occupando da tempo e il cui risultato era stato annunciato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini in occasione dell’ultima commemorazione della strage.

Analizzando i documenti digitali sarà possibile risalire a tutti i processi in cui “gli imputati sono stati sentiti o hanno avuto una parte in causa, permettendo di rendere sempre più chiaro il loro ruolo”, spiega, facendo riferimento al processo Cavallini e all’indagine sui mandanti. “Mettere a confronto complessivamente tutti questi processi ha portato ad aprire il processo a carico di Gilberto Cavallini“, attualmente in corso, inoltre “ci sarà la richiesta di riapertura del processo per l’Italicus e c’è un’indagine sui mandanti derivati da un’analisi fatta proprio con la digitalizzazione delle carte”.

“Questo è stato fatto a Bologna ma dovrebbe essere un problema italiano“, continua Bolognesi. Proprio quest’anno, in occasione della commemorazione, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede aveva garantito che il Governo avrebbe rispettato gli impegni presi con i familiari delle vittime. Tra questi, proprio la digitalizzazione e la desecretazione degli atti, in merito alla quale Bolognesi si dice ora fiducioso a partire dal recente cambio dei vertici dei servizi. “Una bella notizia”, commenta, aggiungendo che “entro il 15 di gennaio ci sarà un altro incontro con i vertici e il Governo e vedremo cosa emergerà”.

      Paolo Bolognesi intervista sul processo Cavallini, digitalizzazione documenti Tribunale di Bologna

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