Smart City. L’innovazione attende i fondi europei

15 ott. – Tanti piccoli progetti e alcuni grandi sogni andranno a popolare gli appuntamenti della nuova edizione di Smart City Exhibition, per rendere le nostre città più intelligenti, ecologiche, connesse. Si terrà da domani 16 ottobre fino a venerdì 18 ottobre alla Fiera di Bologna, in contemporanea e in connessione con il Saie, il Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia. Molti incontri ed ospiti illustri in programma, come i ministri Enrico Giovannini, Graziano Del Rio, Gianpiero D’alia, Maurizio Lupi e Carlo Trigilia.

Si parlerà di trasporto elettrico delle merci del Caab, guardando verso Fico, ma anche di come rilanciare la Bredamenarini come azienda di innovazione sul trasporto ecologico. Ma queste idee diventeranno realtà solo se riusciranno a portare a Bologna i fondi strutturali europei. “Che ruolo avranno le città metropolitane? Quali fondi saranno destinati alle città?” si chiede l’assessore Matteo Lepore.  “Se vogliano avere delle aree urbane innovative non possiamo pensare che siano fanalino di coda per i fondi”, ragiona l’assessore. Insomma, devono essere i sindaci a decidere su quali progetti impiegare le risorse. “E’ importante che il Governo e le Regioni diano un ruolo alle città metropolitane“, dice l’assessore.

Tra gli appuntamenti anche un incontro di Open Ricostruzione, che metterà attorno a un tavolo un esperto di Open Data, un rappresentante del mondo dell’impresa edile e un giovane citizen journalist anti-mafia per ragionare su come cittadini, imprese e istituzioni possono collaborare al presidio del territorio durante la ricostruzione.

Christian Quintili di Open Ricostruzione

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