Sinistra italiana, lascia Yuri Torri: “Ormai intere province senza rappresentanza”

Bologna, 12 nov. – Sinistra italiana “perde” un consigliere regionale. Ad annunciare l’intenzione di non rinnovare la tessera del partito è Yuri Torri, reggiano eletto in viale Aldo Moro nel novembre 2014 assieme all’altro consigliere di Si, il capogruppo Igor Taruffi.

Da tempo Torri stava maturando la decisione, divenuta evidente sabato scorso con la sua assenza a Bologna durante l’evento di presentazione della lista Emilia-Romagna Coraggiosa. Una decisione che comunque non è arriva a sorpresa, visto che Torri ha già comunicato la sua decisione all’ultima riunione dell’Assemblea regionale di Si. “Non intendo iscrivermi nuovamente al partito e di conseguenza non mi candiderò alle prossime elezioni regionali”, ha spiegato Torri ai presenti.

“Il motivo principale che mi porta a prendere la decisione- ha successivamente scritto Torri in una lettera spedita ai compagni di partito di Reggio – è la scarsa volontà di discutere che ha caratterizzato Sinistra Italiana dalla propria nascita, a livello nazionale come provinciale. Il congresso si è aperto con una frattura e anche sui territori sono stati più i compagni che progressivamente hanno abbandonato le assemblee che non il contrario. Le assemblee, quando si tengono, sono sempre meno partecipate. Ci sono intere province dove non abbiamo rappresentanza”.

“Poi – ha aggiunto Torri – non ci si può lamentare degli scadenti risultati elettorali”. E ancora: “È difficile rappresentare al meglio un territorio se le iniziative partono da ristretti gruppi dirigenti prima che da un’ampia visione politica”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.