Sigillum Magnum a Tonino Guerra

10 nov. – Tonino Guerra ha ricevuto dalle mani del rettore dell’Alma Mater Ivano Dionigi il Sigillum Magnum, nella  gremita Aula Absidale di Santa Lucia. Un riconoscimento che “come tutti i premi, fa sempre un po’ paura”, si è schernito Guerra.

Il poeta novantenne ha tenuto una lectio sul cinema e sulla poesia, ricordando con nostalgia e amore l’amicizia con Federico Fellini e il lavoro con il regista Michelangelo Antonioni.
Ad introdurlo a un pubblico numeroso, tra cui si riconoscevano i volti noti della politica locale, è stato Andrea Segrè, Preside di Agraria. “Il rapporto tra Tonino Guerra e la Facoltà di Agraria nasce grazie al suo amore per la Natura, la terra, i frutti, grazie al suo ecomondo – ha detto Segrè. Quando incontriamo un albero è bene salutarlo, e in Facoltà noi lo facciamo, come ci ha insegnato lui”. E’ poi intervenuto il rettore Dionigi per lodare Guerra, ricordando le parole di Elsa Morante che lo aveva definito “l’Omero della civiltà contadina“. Infine. il vulcanologo Piermaria Luigi Rossi, amico del poeta, ha letto un elogio in cui venivano ripercorsi i commenti sull’opera di Guerra da parte di letterati e intellettuali.

Al termine della premiazione, buffet con vino e castagne, nello stile amato dal poeta.

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