“Senza violenza”, arriva a Bologna il centro per uomini maltrattanti


Bologna, 28 apr. – Un luogo autonomo e indipendente, una linea di assistenza telefonica e percorsi di trattamento gratuiti mirati: aprirà le porte a settembre il centro per uomini che agiscono violenza contro donne e minori. Sarà ospitato e gestito dall’associazione Senza violenza (via De’ Buttieri 9), già attiva in città dal 2013 nella promozione della cultura delle differenze di genere. “La violenza agita dagli uomini nei confronti delle donne – spiega il presidente Paolo Ballarin – si inserisce in una cornice sociale, culturale, politica, economica basata sul patriarcato, quindi su una visione non equa, non paritaria, di potere tra uomini e donne: questo è lo sfondo della nostra attività”.

“Inizieremo con un’apertura di due mezze giornate a settimana nel 2017: l’idea è di partire con una decina di prese in carico andando a crescere proporzionalmente”, prosegue Ballarin. I percorsi di trattamento dureranno un anno e coinvolgeranno uomini che lo richiederanno direttamente o invitati da altri soggetti a partecipare. “Andremo ad agire con le singole persone in interventi individuali o di gruppo, che hanno come presupposto un’assunzione di responsabilità da parte dell’individuo”. Il modello si ispira quello norvegese di Alternative to violence e sarà “diverso da un lavoro psico-terapeutico di tipo clinico”: un luogo di lavoro non solo individuale ma politico, in cui ripensare le relazioni sociali in senso strutturale.

L’apertura del punto di lavoro per uomini autori di violenza si inserisce all’interno del Progetto Radice – Rafforzare l’Autonomia delle Donne, Implementare i CEntri di semiautonomia, partito il 27 marzo scorso e finalizzato al potenziamento dei Centri antiviolenza e dei servizi di assistenza già presenti sul territorio e rivolti alle donne vittime di violenza, ai loro figli e figlie. I fondi destinati al progetto sono pari a 250.000 euro, di cui 227.000 dal Dipartimento delle Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e i restanti co-finanziamenti della Casa delle donne.

Le azioni di intervento sul territorio di Bologna e provincia prevedono: l’apertura di una sede distaccata della Casa delle donne ad Anzola dell’Emilia, Via dalla Violenza – Casa delle Donne Anzola, già aperta dal 27 di marzo e che verrà inaugurata il 9 maggio; la creazione di uno spazio autonomo che fornisca supporto alle donne che si riaffacciano alla realtà quotidiana dopo un periodo di “protezione” presso la sede di via dell’Oro; il rafforzamento del servizio di supporto educativo per bambini, bambine, ospiti nelle case rifugio.

L’intervista completa allo psicoterapeuta e presidente dell’associazione Senza violenza, Paolo Ballarin

      Paolo Ballarin_Senza Violenza

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