Segrè: “L’apertura di Fico può slittare”

Bologna 12 lug-  L’apertura di Fico a Bologna è prevista per novembre 2015 e al momento “la tempistica è rispettata”, così da “aprire in staffetta con l”Expo” che chiude i battenti ad ottobre, ma “potrebbe anche essere che si decida di arrivare a marzo” del 2016, perchè in effetti novembre “non è il mese migliore per mostrare i ciliegi in fiore”. Così Andrea Segrè, presidente del Caab, due giorni fa in commissione a Palazzo d’Accursio. Pur lasciando aperta la porta ad un eventuale slittamento, Segrè conferma che l’intenzione è quella di muoversi con “tempi stretti perchè vogliamo che tutto parta con i tempi che ci siamo dati”: dunque, “come mi auguro”, con l’inaugurazione a novembre per prendere il testimone dall’Expo. Tempistica che prevede di avviare i lavori per fine agosto e chiudere i cantieri nell”arco di un anno. E’ per questo, spiega Segrè, che il bando pubblicato da Prelios, la società incaricata di gestire il fondo immobiliare da cui nascerà Fico, ha avuto tempi piuttosto serrati.

Un bando “farlocco” e costruito per il mondo cooperativo, lo definisce con l’occasione Francesca Scarano (Lega nord), riprendendo le critiche espresse nelle scorse settimane dall’Ance. Prelios alla seduta di ieri ha ritenuto di non partecipare, spiega la presidente di commissione Rossella Lama (Pd), ma si è resa disponibile a presentarsi in Comune una volta conclusa la gara. Passando al capitolo occupazione, Segrè assicura che i contratti all’interno del parco tematico saranno iscritti in un “quadro di riferimento alto, in cui la tutela e la dignità del lavoro siano al massimo”. Se davvero Fico “vuole essere una vetrina di eccellenza dell”enogastronomia italiana, dev’essere una vetrina di tutto e quindi anche dell’organizzazione e della qualità del lavoro”.(Dire)

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.