Trasferimento delle scuole dell’ex-Maternità: i genitori pronti a ricorrere al Tar

4 nov. – Se il nido e la scuola dell’infanzia dell’ex Maternità verranno trasferite a gennaio 2011, i genitori sono pronti ad andare per vie legali. Lo ha detto ai nostri microfoni Roberta Picardi, presidente del comitato di gestione del nido, dopo l’incontro di ieri sera con il vice commissario Raffaele Ricciardi e i tecnici del settore lavori pubblici.

Le proposte avanzate dal vice commissario Ricciardi sono giudicate “insoddisfacenti” dai genitori che bocciano sia il trasferimento in via Libia che lo smembramento delle sezioni del nido, che porterebbe una parte dei circa 100 alunni in zona Saragozza e un’altra parte sempre in via Libia. Qualsiasi spostamento prima della fine dell’anno scolastico, cioè prima di giugno 2011, è respinta dai genitori.

In vista del prossimo incontro, in programma tra il 15 e il 20 novembre, i genitori chiederanno un accesso pubblico agli atti perché hanno il dubbio che la fretta con la quale si chiede lo ‘sgombero’ dell’edificio sia legata ad esigenze di mercato: proprio in questi giorni, infatti, è stato pubblicato il bando di vendita del’edificio di via D’Azeglio. Ed è più facile, ribadisce Picardi, “vendere un edificio vuoto che uno pieno”. Secondo i genitori, “anche a non voler essere in malafede”, “che non si sia provveduto in primavera, a fare i necessari controlli prima di emettere un bando” è strano.

A rilevare i problemi strutturali che hanno fatto consigliare ai tecnici comunali il trasferimento degli alunni, è stata una perizia dell’associazione temporanea di impresa Bologna Gestione Patrimonio, il consorzio di imprese che ha vinto l’appalto per la manutenzione degli edifici comunali.

L’ingegner Fabio Andreon, direttore del settore lavori pubblici, si è impegnato ad eseguire ulteriori verifiche per valutare se sarà possibile rinviare il trasferimento del nido e della scuola primaria al giugno prossimo.

Ascolta Roberta Picardi picardi

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