Scuola, il Comune farà tutto il possibile

28 ago. -L’assessore comunale all’Istruzione Simona Lembi ha incontrato questa mattina a Palazzo D’Accursio i dirigenti scolastici delle scuole di Bologna: il campanello d’allarme più rilevante riguarda il tempo pieno della scuola primaria. A Bologna «mancano 12 sezioni di tempo pieno, 300 famiglie che non sapranno cosa fare» – ha ricordato Lembi. Diversi presidi hanno lamentato il problema di copertura delle ore d’inglese e alcune scuole hanno anche il problema del personale Ata, i bidelli. Palazzo D’Accursio, spiegano i responsabili delle scuole, non può intervenire con propri docenti a turare queste falle, ma qualcosa può fare.

«Il Comune – racconta all’uscita un dirigente – può fornire educatori per coprire il tempo mensa e per i disabili». E’ l’ipotesi più probabile, che verrà definita all’inizio della prossima settimana, valutando caso per caso le esigenze di ogni istituto.

Il primo pacchetto d’interventi d’urgenza, “fin dove arrivano le competenze del Comune”, verrà varato da Palazzo D’Accursio già per l’inizio dell’anno scolastico. Bisognerà aspettare un po’ di più, fino a gennaio 2010, per la proposta di “qualità” per supplire al tempo pieno tagliato, di cui il sindaco Flavio Delbono parlò in campagna elettorale. “Io non mi prendo la responsabilità, come sta facendo Gelmini, di chiedere alle donne italiane di scegliere tra lavoro e famiglia”, ha sottolineato Lembi.

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