Scuola. Per i sindacati, violato il diritto di uguaglianza

27 ott . – I sindacati della scuola hanno chiesto un incontro con il prefetto per denunciare le conseguenze che la riforma Gemini ha creato  a Bologna e Provincia.

“Questa mattina- ha dichiarato Sandra Soster, della Cgil scuola – abbiamo inviato una lettera a nome dei sindacati (CGIL, CISL, UIL e Cobas)  per incontrare il più presto possibile il prefetto; il Governo deve dare una risposta concreta alla nostra situazione. La riforma Gelmini ha creato delle disparità tra gli studenti e noi denunciamo la violazione del diritto di uguaglianza tra le persone. Se non otterremo nessuna risposta faremo una denuncia in Procura“.

Nelle scuole elementari e medie di Bologna e Provincia, ci sono 15 cattedre vacanti di inglese e 28 posti per il sostegno ai diversamente abili ancora senza copertura. 3000 studenti delle scuole elementari non hanno ancora iniziato le ore di inglese, mentre 60 studenti diversamente abili sono da settembre senza supporto alla didattica. “Questa mancanza – ha spiegato Patrizia Prati della Cisl Scuola  – è dovuta al fatto che per garantire il tempo pieno  (che quest’anno è stato chiesto da 57 alunni in più) non si sono potute coprire tutte le cattedre”.

Inoltre, senza l’insegnamento della lingua inglese molti studenti non raggiungerebbero i 200 giorni di lezione frontale cosa che, a detta della Soster “potrebbe compromettere per il ministero la validità dell’anno scolastico”.

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