Scuola. A Bologna in arrivo 77 minori stranieri. “Il Comune adotti soluzioni straordinarie”

scuole besta differenzialiBologna, 2 ott. – Da qui a fine anno arriveranno a Bologna almeno 77 minori stranieri. Lo dice la Prefettura che tramite Opimm è in grado di monitorare i nuovi arrivi e prevedere con mesi di anticipo quanti e quali ragazzi arriveranno in città per ricongiungersi con i genitori. Ad oguno di loro dovrà essere garantita la possibilità di andare a scuola. Cosa non scontata visto che al momento ci sono ancora 10 bimbi che da settembre non stanno frequentando le lezioni perché nelle classi bolognesi non c’è più posto. Se per i 10 in lista d’attesa dovrebbe essere comunque trovata una soluzione, per i 77 in arrivo sotto le Due Torri, se non cambierà qualcosa, di soluzioni non sembrano essercene.

“Siamo in emergenza e quindi bisogna pensare a soluzioni straordinarie”, spiega Domenico Altamura, dirigente dell’Istituto comprensivo 5. Altamura chiede al Comune di Bologna di lavorare ad una “deroga straordinaria” che permetta alle scuole bolognesi di distribuire i nuovi arrivati nelle classi oltrepassando il limite massimo di alunni previsto, peraltro già raggiunto in quasi tutte le situazioni.

“Nel quartiere Navile – spiega Altamura – abbiamo già trovato una classe a circa 51 ragazzi stranieri, in tutta la città a 130. Ma non basta più. E’ una questione di emeregenza e serve uno sforzo da parte di tutti, amministrazione comunale in primis. Bisogna derogare ai limiti di affollamento”. Altra idea, per quanto riguarda i ragazzi che dovranno frequentare un istituto superiore, è quella di coinvolgere anche le scuole della provincia, in modo da ampliare la gamma di possibili soluzioni.  Settimana prossima, ha spiegato l’assessore alla scuola Pillati a margine della Commissione comuale istruzione a Palazzo d’Accursio, ci sarà un incontro tra il Comune e l’Ufficio scolastico regionale.

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