Salvini al Paladozza? Pronto il flash mob sul Crescentone: “Più ‘sardine’ che leghisti”

7 nov. – Il calcolo è semplice: se il Paladozza ha una capienza di 5.570 persone, sul Crescentone devono radunarsene almeno 6.000 per dimostrare che “Bologna non si Lega”. O almeno questi sono i numeri a cui puntano gli organizzatori dell’evento “6.000 sardine contro Salvini”, in programma giovedì 14 novembre alle 20.30, orario esatto in cui il popolo leghista farà il suo ingresso nella pancia del Palazzo dello Sport; l’occasione sarà l’arrivo del leader Matteo Salvini in città per l’inaugurazione della campagna elettorale di Lucia Borgonzoni, candidata alle prossime elezioni regionali. Per ora le adesioni superano le 350 persone ma Mattia Santori, uno degli ideatori, promette: “L’invasione di sardine in Piazza Maggiore dimostrerà che in una settimana abbiamo tirato su più gente di loro”.

La “guerra di numeri” vuole tentare di smontare la retorica leghista, “senza colori politici ma con i colori della creatività”: per rendere tutto più golidardico, i partecipanti sono stati invitati a indossare una maschera da sardina. “Abbiamo misurato il crescentone e le persone saranno belle strette”, da qui l’idea del flash mob ittico. “Abbiamo ripreso lo slogan dell’ultima manifestazione organizzata contro la presenza di Matteo Salvini a Bologna”, spiega Santori, quando dichiarò che “in Piazza Maggiore c’erano 100.000 persone osannarlo” e fu “una bufala colossale”. Nata dentro una stanza tra quattro coinquilini, l’iniziativa si sta già allargando a diverse realtà sociali del territorio, che saranno presenti giovedì in piazza.

      Mattia Santori 6mila sardine contro Salvini

Non si è fatta attendere la risposta del leader della Lega Matteo Salvini, intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento al Paladozza: “Consiglierei agli organizzatori di fare qualcosa ‘per’, non contro”. 

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