Mussolini e croci celtiche. A Ravenna protesta contro il raduno neofascista

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Un momento della protesta contro il ritrovo neofascista (foto facebook)

Ravenna, 23 ago. – Ha preso l’avvio nel primo pomeriggio in un casolare di campagna a Cortina di Russi, nel ravennate, il ritrovo neofascista ‘Ritorno al campo hobbit, organizzato da militanti di estrema destra, che ha già provocato la reazione dell’amministrazione comunale del piccolo comune romagnolo che sta valutando le iniziative da prendere. Anche il Pd cittadino e l’Anpi provinciale hanno espresso la loro protesta. Ai giornalisti, spiega l’agenzia Ansa, è stato vietato l’ingresso al ‘campo’.

Con lo slogan “ritroviamoci staffette”, la coalizione ‘La sinistra per Russi‘ – nella centrale piazza Farini – ha subito invitato i cittadini di tutta la provincia a “manifestare in maniera pacifica lo sdegno e la piena condanna per il ritrovo neofascista” richiamando alla memoria il sacrificio e lo slancio delle staffette partigiane.

“Ravenna – ricorda l’Anpi provinciale in una nota su facebook –  la città di Bulow, di Zaccagnini, del professor Montanari e di tanti altri antifascisti, condanna ogni legame con Forza Nuova, sia ideale che territoriale,invitando invece a manifestare per i nostri martiri del Ponte degli Allocchi, di Camerlona, di Savarna le cui celebrazioni si fanno proprio in questi giorni. L’Anpi invita tutti a non accettare provocazioni e a isolare chi pratica una politica fascista foriera di totalitarismi e di lutti ancora vivi”.

Nel cortile del casolare è stato allestito una sorta di ring, oltre a varie panche con tavoli. Campeggiano bandiere con croci celtiche, tricolori, stendardi con il profilo di Mussolini, il simbolo della ‘X Mas’, dell’Istria e della Dalmazia. Gli organizzatori, che non hanno permesso ai giornalisti di entrare, hanno comunque sottolineato che si tratta di un evento organizzato in un’area privata e che non ha matrice politica. Un corso di autodifesa per donne, giochi, cineforum, una cena e, fino alla mezzanotte, un concerto con gruppi legati alla destra, sono in programma per i partecipanti al ‘campo’.

Il Comune di Russi, racconta l’agenzia Ansa, ha espresso contrarietà “a iniziative come queste che si rifanno, attraverso simboli ed espressioni verbali, a un’ideologia politica di estrema destra, contraria ai valori della nostra Costituzione, ai fondamenti della Repubblica italiana e ai valori di riferimento di questa amministrazione che sono prima di tutto la cultura democratica e l’antifascismo”. La stessa amministrazione “sta valutando con le autorità la legittimità dell’evento, che si svolge in un luogo privato”.

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