Robot per l’arte, per i vicoli, per giocare, per tutti

Spettacolo, ‘Virtuosi e virtuali’. Foto tratta dalla pagina Facebook del festival della robotica di Pisa

Bologna, 5 ott. – La nuova puntata di Pensatech a cavallo tra Pisa e Milano, tra il festival internazionale della Robotica e Gaming for Everyone.
Sono stati 15 mila i visitatori che hanno raggiunto la Toscana tra il 27 settembre e il 3 ottobre per scoprire gli ultimi prodotti soprattutto italiani della ricerca sulla robotica, ma anche per seguire i molti eventi culturali che hanno unito la tecnologia con l’arte. Evento finale: il concerto che ha visto il palco condiviso tra Andrea Bocelli e Giacomo Puccini, quest’ultimo in versione ologramma, una sorta di esperimento per creare una realtà virtuale di Studio Tangram e 3D Academy. Dietro le quinte, il direttore artistico del festival Renato Raimo ha indossato una speciale tuta sensorizzata che ne ha “catturato” i movimenti, trasmettendoli al Giacomo Puccini che si ricreava in maniera virtuale sulla scena –perdendo il volto di Raimo e acquisendo proprio quello di Puccini, con il suo abbigliamento e la sua fisionomia –, conversando così con Andrea Bocelli.

Tra i progetti più interessanti presentati a Pisa c’è MoBot, un robot sviluppato dall’azienda italiana Mediate, spin-off dell’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. MoBot è di proprietà del Comune di Peccioli, in Toscana, che ne ha richiesto lo sviluppo. I suoi servizi di consegna a domicilio sono quindi, a differenza dei droni di Amazon, servizi ai cittadini. Ce ne parla Gastone Ciuti, che è il ricercatore della Scuola Sant’Anna che ha fondato la startup per MoBot.

Nella puntata troverete poi l’intervista a Stefano Mazzoleni, Ricercatore dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e responsabile del Laboratorio di Bioingegneria della Riabilitazione, che ci parla di esoscheletri e di riabilitazione tramite i robot.

Ci spostiamo a Milano per un evento che si terrà domenica 7 ottobre a Milano sui videogiochi inclusivi: Gaming for everyone, promosso da Microsoft.  L’evento è organizzato da Fight The Stroke, associazione che si occupa dei bambini sopravvissuti all’ictus perinatale, e che ha messo a punto una app innovativa Mirrorable, per la riabilitazione dei bambini, app vincitrice di diversi riconoscimenti. Francesca Fedeli, di cui sentirete l’intervista, è la presidente di Fight The Stroke.
Ma come funziona un videogioco accessibile, ce ne parla uno degli ospiti dell’evento, Ivan Venturi CTO di Italian Games Factory, game developer esperto in accessibilità, uno delle voci più importanti nel panorama dei videogiochi indipendenti italiani.

      Pensatech - Tra robot e videogiochi, tra Pisa e Milano

 

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