In Giappone le badanti sono robot

1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge. »

Isaac Asimov

Pensatech indaga nel mondo dei robot. Solo fantasia da film di fantascienza oppure aiutanti nella vita di tutti i giorni? In Giappone sembra siano già una realtà: si prendono cura degli anziani, perché “i Giapponesi si fidano più dei robot che degli stranieri”.  Ce lo spiega Fabio Pagan, giornalista scientifico appassionato di fantascienza. Da Metropolis ai Manga come si è evoluto il nostro desiderio di creare un nostro doppio (che in alcuni casi fa anche paura).

La ricerca sui robot è presente anche in Italia. A Genova, nei laboratori dell’IIt di Genova vive un robot con le sembianze di un bambino di 4 anni, si chiama ICub e permette agli scienziati di studiare i sistemi cognitivi. Giorgio Metta è il direttore del dipartimento di ICub facility all’Istituto Italiano tecnologia di Genova. ICub è un robot con le sembianza di un bambino di 4 anni.

Ascolta la puntata 2013-03-01-pensatech-up(Licenza Creative Commons)


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