Rissa tra i collettivi Hobo e Cua. Identificati tutti dalla Digos

Bologna 19 feb.- E’ stata in gran parte ripresa da alcune telecamere di sorveglianza la rissa tra attivisti di due collettivi studenteschi antagonisti, Cua e Hobo, scoppiata verso le 12.30 di ieri nel campus universitario di via Filippo Re, a Bologna. Grazie a questi filmati e alle indagini della Digos, la polizia ha già identificato tutti i partecipanti alla violenta scazzottata: una dozzina di persone che rischiano di finire indagate per rissa, tutte già conosciute e fra le quali almeno quattro ragazze. Nel parapiglia c’è stato anche un ferito: è un attivista di Hobo, lo stesso giovane che fu protagonista lo scorso novembre dell’assalto all’auto del segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Il giovane si è fratturato una mano, a quanto pare mentre colpiva con un casco da moto il lunotto posteriore dell’auto degli ‘avversari’, e ne avrà per 30 giorni.

La dinamica dei fatti è stata inviata dalla polizia alla Procura, che valuterà come procedere. Ad affrontarsi, secondo la ricostruzione della Digos, sono stati da una parte una decina di ragazzi e ragazze del collettivo Hobo, dall’altra due appartenenti al Cua, che sono stati attesi dai ‘rivali’ in via Filippo Re. Quando questi sono arrivati in macchina è scattata l’aggressione, che poco dopo avrebbe visto le due ‘vittime’ diventare parte attiva nella zuffa. Oltre alle botte sono stati usati anche alcuni attrezzi (un cric e una chiave per pneumatici), trovati con tracce di sangue dalla polizia, che li ha sequestrati. A quanto si apprende, a scatenare la lite sarebbe stata la sovrapposizione di due eventi in programma questa sera in zona universitaria: un aperitivo del Cua in piazza Verdi e un party di Hobo in via Zamboni 38. A fine gennaio, un’altra zuffa aveva coinvolto ragazzi del Cua e attivisti del collettivo Làbas. (Ansa)

La notizia era stata anticipata dal Resto del Carlino nell’edizione odierna e da Repubblica Bologna nell’edizione on line

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