Riduce in fin di vita una donna a Milano, arrestato a Bologna

1 mar. – Intorno alle 22 di ieri, una volante della questura di Bologna ha fermato in piazza XX settembre, mentre si nascondeva dietro ad alcuni bidoni della spazzatura, Massimo Natale La Malfa, l’uomo che  in mattinata a Milano aveva picchiato a sangue la sua ex compagna, riducendola in fin di vita.

L’uomo era andato sul luogo di lavoro della donna e, dopo un litigio, ha iniziato a colpirla al volto con pugni e calci. I due si sarebbero conosciuti su facebook l’anno scorso ma la donna avrebbe deciso di interrompere la relazione nel settembre scorso proprio a causa della violenza dell’uomo.

Le condizioni della donna, ricoverata in prognosi riservata al Fatebenefratelli di Milano, sono migliorate e i medici hanno deciso di sciogliere la prognosi.

La Malfa è stato arrestato a Bologna grazie alla collaborazione tra la questura felsinea e quella del capoluogo lombardo. Alle 18 di ieri, infatti, il cellulare di La Malfa ha agganciato la cellula che copre il centro di Bologna e la questura di Milano ha informato i colleghi. Ottenuto l’identikit dell’uomo, le volanti hanno iniziato la ricerca per strada, sapendo che l’uomo si doveva trovare nell’area compresa tra la stazione, l’autostazione e il centro. Alle 22 l’identificazione e il fermo.

L’accusa per l’uomo è di tentato omicidio: avrebbe anche cercato di strangolare la ex compagna. Si trova alla Dozza in attesa della convalida del fermo.

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