Riders, a Bologna 40 licenziamenti. Scatta lo sciopero

Bologna, 19 ott. – Quaranta ciclofattorini bolognesi che consegnano per la piattaforma Just Eat perderanno il lavoro mercoledì prossimo. La notizia è stata loro comunicata da Food Pony, l’intermediario tra loro e la multinazionale londinese delle consegne. I lavoratori hanno deciso di scioperare fino a domenica e ora chiedono al committente, e cioè a Just Eat, di essere tutti riassunti con le condizioni lavorative attuali. Cioè con contratti di collaborazione coordinata continuativa a paga oraria. All’orizzonte per loro ci sarebbero invece semplici contratti occasionali, dove la paga è a cottimo puro. Più consegni più sei pagato. “Vogliamo un contratto vero“, hanno detto ieri volantinando e informando la cittadinanza.

 

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“Siamo solidali con i/le riders di JustEat che stanno scioperando – recita un comunicato di Riders Union Bologna – in risposta alla scellerata decisione della piattaforma di concludere anzitempo i contratti vigenti e assumere nuovi riders con contratti peggiorativi: puramente autonomi e con la paga a cottimo. I riders non ci stanno! Dopo lo sciopero di questa mattina la mobilitazione proseguirà anche per i turni serali, Just Eat deve assolutamente ritornare sui suoi passi garantendo un contratto di lavoro vero ai propri riders. Invitiamo la cittadinanza bolognese, colleghi di altre piattaforme, ad esprimere solidarietà e vicinanza a questa lotta”.

Il commento di Nicola Quondamatteo di Riders Union Bologna sui licenziamenti.

      Nicola Quodamatteo su riders Just Eat

 

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