Ricorso al Tar contro i tagli alla scuola

18 giu. – Interruzione di pubblico servizio. Con questa motivazione la Flc-Cgil nazionale farà ricorso contro i tagli alla scuola previsti dal decreto Gelmini. Lo ha annunciato la segretaria regionale Raffaella Morsia, che ha dato anche i numeri sui tagli del personale Ata: l’anno prossimo in regione ci saranno 737 posti di lavoro in meno per personale amministrativo, assistenti tecnici e collaboratori. A Bologna i posti in meno saranno 148.

I 737 che si perderanno si vanno a sommare a quelli persi lo scorso anno, che erano 713. Nello stesso biennio, gli studenti in regione sono stati 18mila in più: per questo in alcune piccole scuole di provincia potrebbe non esserci nemmeno più un bidello.

Perché non si smetta di parlare di quello che Morsia definisce il “più grande smantellamento della scuola pubblica della storia repubblicana”, la Flc-Cgil dell’Emilia Romagna ha messo in campo alcune inziative: il 22 giugno, primo giorno degli esami di maturità, verranno distribuiti adesivi fuori dalle scuole per spiegare gli effetti dei tagli; il 25 ci sarà lo sciopero generale, il 28 un’iniziativa con l’assessore alla scuola Patrizio Bianchi e il rettore Ivano Dionigi.

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