‘Revolutija’. Al mambo le avanguardie russe del primo ‘900

Bologna, 22 mag. – ‘Revolutija’ è il nome della mostra che verrà esposta al Mambo dal 15 dicembre al 13 maggio dell’anno prossimo. Un progetto unico nel suo genere dedicato alle avanguardie artistiche russe, in occasione del centenario della Rivoluzione di Ottobre e che aprirà le porte ad un ricco calendario di eventi collaterali presenti in tutta la città.

Raccontare, attraverso l’arte, la Rivoluzione che ha devastato la Russia ancora prima del 1917 è l’obiettivo del progetto che avrà come protagonista l’arte in toto, dalla pittura alla scrittura e che accoglierà non solo gli artisti più noti come Chagall, Kandisky, Malevich, ma anche quelli meno conosciuti dal panorama occidentale, tra cui Repin e Serov.

Saranno settanta le opere provenienti dal Museo di Stato di San Pietroburgo, tra cui la Passeggiata di Chagall (“strappata” alla mostra in corso a Basilea) o la Cavalleria rossa di Malevich, ma anche frasi evocative di scrittori dell’epoca e soprattutto Vittoria sul sole, “chiave di lettura di tutta l’avanguardia” come ha affermato il vicedirettore del Museo di Stato Russo Evgenija Petrova, opera-mistero che verrà proiettata in video e di cui si potranno vedere i costumi creati da Malevich.

“Un’esposizione sartoriale, fatta su misura” ha affermato Giulia Fortunato di CSM.Cultura, organizzatrice del progetto, la quale ha preferito la città di Bologna a Milano.

La novità sta nel rappresentare i tanti movimenti culturali dello stesso periodo, tra figuratismo e astrattismo. Tra le opere, non solo Il valore della mostra che emergerà, sarà proprio dimostrare come i tanti artisti, anche quelli meno noti, si siano approcciati all’avanguardia e ai primi sentori di cambiamento in un contesto ostile come quello della Russia.

Intervista completa a Giulia Fortunato di CMS.Cultura

      Revolutija

Giovanna De Filippo 

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