Rete laica. Petizione contro Noè alla guida delle Pari opportunità

13 ago. – Ci sono anche le firme di Carlo Flamigni (medico e componente del Comitato nazionale di Bioetica), del politologo Gianfranco Pasquino, e di esponenti della Sinistra e dell’ Idv tra le 600 raccolte in tre giorni dalla Rete Laica di Bologna contro la candidatura di Silvia Noè, consigliere regionale dell’Udc, alla presidenza della Commissione Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna. “Rete Laica Bologna – spiega il portavoce Maurizio Cecconi – insieme alle associazioni che la compongono e in collaborazione con le associazioni lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, trans) della regione promuove una petizione contro l’elezione di Silvia Noé alla presidenza della costituenda commissione della Regione”. “L’Udc e Noè – recita la petizione – hanno notoriamente posizioni oscurantiste in materia di diritti civili e diritti individuali. La consigliera ha più volte esplicitato la sua concezione della famiglia, come formata esclusivamente da un uomo e da una donna, e solo se sposati. L’Udc e Noè sono contrari all’aborto e sulla RU486 la consigliera ha posizioni opposte a quelle espresse dalla Regione Emilia-Romagna che, con l’ex assessore alla Sanità, Bissoni, ha deciso che non è obbligatorio il ricovero ospedaliero in caso di ricorso alla pillola abortiva. L’Udc e Noè sono contrarie a una legge laica e civile sul testamento biologico“. La mobilitazione proseguirà per tutta l’estate.

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