Regionali. Emilia Romagna al voto per scegliere il nuovo presidente

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Bologna, 23 nov. – Oggi i cittadini dell’Emilia Romagna sono chiamati alle urne per il rinnovo dell’Assemblea Legislativa regionale e per la scelta del presidente della giunta. Seggio aperti dalle 7 alle 23 e, alla chiusura delle urne, partirà immediatamente lo spoglio. I risultati potrebbero arrivare nelle prime ore di lunedì. Gli aventi diritto sono 3.460.315: 1.790.423 donne e 1.669.892 uomini.

Per votare alle Regionali, gli elettori dovranno recarsi al seggio con un documento di identità e la tessera elettorale. Chi l’avesse smarrita (o non ricevuta, se da poco maggiorenne)potrà richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

In corsa per la carica di presidente ci sono sei persone:

Stefano Bonaccini, modenese, sostenuto da Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Liberta, Emilia Romagna Civica e Centro per Bonaccini;
Alan Fabbri, ferrarese, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia;
Giulia Gibertoni, modenese, sostenuta dal Movimento 5 Stelle;
Maurizio Mazzanti, bolognese, sostenuto da Liberi cittadini per l’Emilia Romagna;
Cristina Quintavalla, parmigiana, sostenuta da Altra Emilia Romagna;
– Alessandro Rondoni, forlivese, sostenuto da Emilia Romagna popolare (Udc-Ncd).

Per votare si può:

– tracciare un segno sul nome del candidato presidente: in questo caso il voto verrà assegnato solo al candidato prescelto e non alle liste collegate;
– tracciare un segno sul contrassegno della lista prescelta: in questo caso il voto verrà assegnato alla lista prescelta e, automaticamente, anche al candidato presidente che la lista appoggia;
– tracciare un segno sul nome del candidato presidente e su di una delle listecollegate: in questo modo il voto verrà assegnato sia al candidato presidente che alla lista prescelta;
– è possibile il voto disgiunto: tracciare un segno sul nome di un candidato e sul simbolo di una lista a lui non collegata: in questo caso il voto verrà assegnato al candidato presidente prescelto e alla lista prescelta ma non al candidato presidente collegato alla lista.

In caso di voto di lista, è possibile esprimere fino a due preferenze per i candidati alla carica di consigliere della medesima lista: le due preferenze devono essere però di genere diverso, pena l’annullamento della seconda. Non è possibile votare candidati di liste diverse, anche se alleate, pena l’annullamento della scheda.

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