Regionali. Candidati rassegnati all’astensione: “Sarà alta”

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da sx Dal Broi (FI), Cabassi (Liberi Cittadini), Beltrami (Sel), Agati (F.lli d’Italia), Caviano (Centro per Bonaccini)

Bologna 20 nov.- Non c’è molto da girarci intorno, tutti sanno che l’astensione alle prossime regionali di domenica 23 novembre sarà molto alta. In primis anche i candidati al consiglio regionale che abbiamo ospitato nella seconda tavola rotonda dedicata alle liste. In studio sono arrivati: Egle Beltrami di Sel, Lisa Agati di Fratelli d’Italia, Andrea Cabassi di Liberi Cittadini, Ilia Dal Broi di Forza Italia e Pasquale Caviano del Centro per Bonaccini.

Tra le varie domande abbiamo chiesto ai candidati anche un punto del loro programma in tema di welfare, sanità, istruzione.

Dal Broi di FI ha detto che ci vuole una rivisitazione dei meccanismi di assegnazione, ad esempio delle case popolari, basati sulla nazionalità: “Prima agli italiani”.

Beltrami di Sel ha detto che c’è la possibilità di introdurre il reddito minimo finanziandolo con i 30 milioni di euro che la Regione ha a disposizione per il disagio degli adulti e convogliando tutto il finanziamento su questo strumento.

“Siamo un gruppo di cambiamento – ha detto Cabassi di Liberi Cittadini – noi proviamo a fare ancora politica con gli ideali e nel riflusso siamo quelli che stanno già cominciando”.

La sanità è un argomento che per Agati di F.lli d’Italia va riportato ai livelli d’eccellenza che caratterizzavano la regione. Per questo vanno difesi i piccoli ospedali e vanno trovate le risorse per mantenere la sanità accessibile e comoda ai cittadini.

Anche per Caviano del Centro per Bonaccini il tema della sanità è fondamentale: “Basta liste d’attesa e riqualifichiamo l’accesso alla diagnostica specialistica”. Caviano ha aggiunto anche la necessità di riorganizzare il sistema fieristico e aeroportuale e di avere meno burocrazia.

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Cabassi (Liberi Cittadini) e Dal Broi (Forza Italia)

Sull’inchiesta “spese pazze” Dal Broi e Beltrami si sono dette fiduciose che gli ex consiglieri regionali di Forza Italia e Sel sapranno giustificare le spese imputate al loro gruppo. Quanto al tema di un possibile azzeramento dei rimborsi tutti concordano sulla necessità di avere a disposizione un budget per il funzionamento dei gruppi.

Durante la trasmissione abbiamo anche fatto sentire le voci dei cittadini raccolte per strada, a Bologna, da Nicolò Moruzzi sulla partecipazione al voto.

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Caviano (Centro per Bonaccini) e Agati (F.lli d’Italia)

Il podcast della trasmissione

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