Recessione: un 2009 in controtendenza per l’Emilia-Romagna

La ricetta per uscire dalla crisi è continuare ad investire in innovazione e rafforzare la presenza sui mercati esteri. Lo afferma l’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli, che in attesa degli “inevitabili segni meno” che arriveranno nei prossimi trimestri, mostra con soddisfazione come la nostra regione sarà l’unica in Italia a chiudere il 2008 con il segno più. Un pur modesto 0,1% di crescita del PIL, che si dovrebbe confermare nel 2009 e che dovrebbe salire all’1,1% nel 2010 e all’1,5% nel 2011. I dati sono contenuti nel Rapporto 2008 sull’economia regionale, presentato questa mattina dalla Regione e da Unioncamere. L’Emilia-Romagna ha un’economia forte e di sistema, che non soffre per carenza di competitività ma per il rallentamento globale degli ordinativi – ha detto il presidente di Unioncamere Andrea Zarlari. L’assessore Campagnoli propone un patto tra istituzioni, imprese, istituti di credito e parti sociali per sostenere l’accesso al credito e per evitare che emorragie occupazionali indeboliscano il tessuto sociale.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.