Leghista condannato. Kyenge: “Razzismo non è satira”

Bologna, 13 ge. – “Non è satira” commenta Cécile Kyenge, ora parlamentare europea, alla condanna del consigliere regionale della Lega Nord Fabio Rainieri per razzismo. “Loro non attaccavano la mia attività politica in quel momento ma accomunavano i neri, non soltanto Cécile, alle scimmie” dice Kyenge. Raineri aveva pubblicato un’immagine su Facebook in cui l’allora ministro per l’integrazione era raffigurata con la testa di un orango.

“Quando ci sono questi reati a sfondo razziale è giusto che qualcuno si faccia avanti” dice ancora Kyenge che sottolinea come il razzismo non riguardi solo lei ma “intere generazioni di persone che non possono avere la scorta”, come invece fu deciso allora per la parlamentare.
Nonostante sia passato tempo da quel fotomontaggio gli attacchi razzisti, racconta Kyenge, proseguono.

Sul suo profilo Facebook l’ex ministro ha commentato così la notizia: “Caro Matteo Salvini dire che i neri sono animali non è satira, è reato! Ed è per questo che ne rispondete in tribunale, come in ogni stato civile. Comunque non si preoccupi la Lega Nord, la pena è sospesa“.

La capogruppo del M5S alla regione Emilia Romagna Giulia Gibertoni chiede che, dopo questa condanna, Rainieri che è appena stato eletto vicepresidente dell’assemblea legislativa, si dimetta.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.