Rainieri (Lega Nord) condannato per diffamazione e discriminazione razziale

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Fabio Rainieri accanto ad Alan Fabbri durante la campagna elettorale per le Regionali 2014 – Foto tratta da Facebook

Bologna, 12 gen. – Il tribunale di Roma ha condannato a un anno e tre mesi Fabio Rainieri, ex parlamentare della Lega Nord e attuale vicepresidente dell’assemblea legislativa emiliano-romagnola, per la pubblicazione sul proprio profilo Facebook di una foto dell’allora ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, con il volto ritoccato in modo da apparire una scimmia. Era imputato di diffamazione con l’aggravante della discriminazione razziale. I giudici l’hanno anche condannato ad un risarcimento di 150 mila euro.

“Ha vinto la giustizia”è il commento dell’europarlamentare Cecile Kyenge. I giudici hanno accolto integralmente la richiesta del legale di parte civile, avvocato Gian Andrea Ronchi. Per Kyenge “non si trattò di una critica politica, ma di vera e propria propaganda volta a seminare odio e violenza. Perché la critica implica dialettica e argomentazione. Dileggiare una persona esclusivamente per il colore della pelle non implica argomentazione, né retropensiero. È come dire: ‘tutti voi, neri, non siete solo razza inferiore ma siete animali'”. L’ex ministro prosegue dicendo che “istigare le persone a considerare i neri come animali non è satira, né critica, ma solamente un reato ed è proprio per questo che trovo altrettanto grave la decisione della Lega Nord di non discostarsi dalle posizioni sostenute da Rainieri”.

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