Quando il web è dark e psicoattivo

Bologna, 18 mag. – Droghe, sostanze psicoattive e ambiente digitale, dai social network alle dark net il legame tra questi mondi è sempre più interconnesso, anche se spesso sfuggevole per chi cerca di fare informazione e riduzione del danno.
Di questo tema si occupa  il progetto Indici, Intervento per Nuove generazioni Digitali Consapevoli e Informate, rivolto a giovanissimi che si propone di fornire informazioni utili per un uso non rischioso del web e dei social network soprattutto riguardo al panorama dei nuovi stili di consumo di sostanze psicoattive.

Ne abbiamo parlato con Ilaria Petrafesa della cooperativa Open Group che partecipa al progetto e a Carola Frediani, autrice della newsletter Guerre di rete e autrice anche di “Deep web. La rete oltre Google“.

Il mondo delle darknet è costantemente in trasformazione anche perché spesso i forum e i market, dove si comprano, oggetti e sostanze legali e più spesso illegali, vengono chiuse da operazioni di polizia. Uno dei siti di riferimento (in chiaro) per informarsi sul mondo del dark web Deep Dot Web è stato chiuso dall’FBI, secondo l’accusa i suoi fondatori avrebbero tratto dei guadagni con una sorta di sistema di affiliate marketing.
Ma come si entra nel dark net, è un’operazione alla portata di tutti? L’abbiamo chiesto ad un utente esperto che, per maggiore tutela, ci ha chiesto di restare anonimo.

In questa puntata di Pensatech parliamo anche di design etico e economia dell’attenzione, a partire dal libro di James Williams Scansatevi dalla luce, libertà e resistenza nel digitale edito da Effequ. Luca Lovisetto l’ha intervistato per noi durante la presentazione di Scansatevi dalla luce a Bologna, nella libreria Modo Infoshop.
L’edizione italiana di Scansatevi dalla luce è stata curata e tradotta da Effe, a lui abbiamo chiesto se per migliorare la nostra economia dell’attenzione dovremmo rallentare, diminuire gli input continui che riceviamo ogni giorno

La settimana era iniziata con la notizia della chiusura da parte di Facebook di 23 pagine, la metà di loro erano pagine riconducibili, non ufficiali, alla Lega nord o ai 5 stelle. Pagine di fake news.
La chiusura è avvenuta grazie al lavoro dell’associazione Avaaz, che ha raccolto le segnalazioni degli utenti. Ne abbiamo parlato con Luca Nicotra di Avaaz. Abbiamo chiesto un commento a Claudio ‘Vecna’ Agosti, sviluppatore software, creatore, in vista delle elezioni europee, del progetto open source, eu19.tracking.exposed.

Cyberintelligence, il futuro dell’intelligence. L’intervista con Antonio Teti, professore dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti e Pescara, autore tra gli altri di Spionaggio e controspionaggio cibernetico edito da Rubbettino, organizzatore del convegno che si è tenuto lunedì al campus di Chieti ‘Il Futuro dell’Intelligence‘.

In chiusura, il consueto appuntamento con il trattamento etico dei dati, EcoEtico. Con Valentina Bazzarin abbiamo parlato dell’ultima edizione di ForumPA. L’intervista con Matteo Fortini.

      Darknet-Scansatevi-Fake-Cyberintelligence-Forumpa - Pensatech

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