Festa del lavoro contro le serrande alzate

30 apr. – “Il lavoro non è una merce” sarà lo slogan della Festa dei lavoratori di Cgil Cisl e Uil che, uniti, si incontreranno dalle 10 in piazza Maggiore per discutere di diritti, lavoro e legalità, ma anche per protestare contro la liberalizzazione degli orari delle attività commerciali.

Contro i negozi aperti si rivolgerà anche Santa Insolvenza che, con l’appuntamento alle 9 davanti alla Pam di via Marconi, aprirà il Primo Maggio bolognese. A seguito gli insolventi raggiungeranno il corteo lanciato dall’Usb in piazza XX settembre a cui hanno aderito anche il Comitato No Debito, Comitato No People Mover, Lazzaretto, Comitato Palestina, Rete dei Comunisti, Collettivo Universitario Autonomo, Collettivo Autonomo Studentesco, PCL e il Coordinamento Operatori Sociali.

In piazza Maggiore i segretari dei sindacati confederali Danilo Gruppi, Alessandro Alberani e Gianfranco Martelli saranno sul palco insieme al professor Umberto Romagnoli e alla vicepresidente della Regione Simonetta Saliera, mentre in piazza Nettuno ci saranno i banchetti delle associazioni di volontariato e delle comunità straniere. Poi dalle 18.30 si susseguiranno sul palco centrale Vicolo Davì, Nuju, Tremende, Fev e Daniele Biacchessi, Pestafango e Africa Unite.

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