Primavera Sound 2019, si parte!

Barcellona, 29 mag. – Aprirà ufficialmente oggi con la consueta giornata di concerti gratutiti (Big Red Machine, Cuco, Meuko! Meuko!, L8ching, Hatchie, Egosex, Melenas, Mow) il Parc del Forum di Barcellona, il grande spazio nella periferia nord della città che da 19 anni ospita il Primavera Sound, uno dei festival più importanti d’Europa e tra i più importanti del mondo, pronto quest’anno a battere il record di presenze con le 64.500 persone attese nelle giornata di sabato grazie all’umento della capienza giornaliera.

Diciassette i palchi al Forum più i cinque sparsi per la città per 331 concerti dove si esibiranno 295 artisti provenienti da 40 paesi diversi, pronti a dare finalmente un senso al claim The New Normal, l’idea cioè “che possano convivere in totale normalità (e tranquillità) molti tipi di musica diversi: l’indie più tradizionale con il reggaeton, l’hip hop, con il rock tradizionale. Che possano convivere in tutta tranquillità in un cartellone dove ci sia il 50% di donne e il 50% di uomini” così come ci ha spiegato Marta Pallares, responsabile comunicazione del festival.

(QUI se volete trovate una lista di dieci artiste donne da non perdere quest’anno)

Tanti i concerti imperdibili in questa edizione, dal ritorno sulle scene degli Stereolab alla regina del flamenco contemporaneo Rosalia, dall’elettronica di Apparat alle star dell’indie mondiale Stephen Malkmus e Courtney Barnett. I nomi su cui gli affezionati del festival si sono più scontrati sono quelli di Miley Cyrus e J Balvin, rispettivamente portavoce del pop più mainstream e del reggaeton, mentre per chi ama le sonorità del rap e della trap, dopo la defezione di Cardi B, i concerti da non perdere sono quelli di Cupcakke, Rico Nasty, Pusha T e Kate Tempest.

E gli italiani? Quest’anno toccherà a HÅN, Malihini e Birthh. Se volete sapere chi sono QUI trovate tutto.

Il Primavera quest’anno si fa portavoce dei 17 goal dell’Onu, che significa uguaglianza di genere, istruzione, riduzione delle disuguaglianze, consumo e produzione responsabile attraverso una serie di iniziative che vanno  dall’eliminazione dei bicchieri monouso di plastica alla creazione di un banco di riciclo interattivo, passando per la creazione di un fondo per l’educazione musicale per i bambini in collaborazione con Save the Children o la creazione di un programma anti spreco di cibo in collaborazione con Oxfarm – food bank. Ci ha spiegato tutto Marina Ponti, direttrice della campagna globale Onu sullo Sviluppo sostenibile.

      Marina Ponti

 


Radio Città del Capo sarà a Barcellona per seguire il festival, non perderti le dirette negli spazi di Piper, Roboto e Cotton Fioc.

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